L’allenatore del Napoli Antonio Conte in conferenza stampa ha commentato la gara di campionato giocata contro il Cagliari al Maradona.
Questi i passaggi più interessanti delle sue dichiarazioni.
“Siamo mancati nei 16 metri, non nella costruzione. Siamo stati molto bravi a riuscire muovere la palla velocemente, andare da una parte all’altra del campo, sono state messe tantissime palle dentro ma non siamo stati bravi a riempire bene l’area perché eravamo sempre dietro i difensori del Cagliari. Sono contento perché la squadra sta sul pezzo e queste sono vittorie importanti frutto del lavoro, della voglia e della determinazione da parte di tutti”.
“Ai ragazzi ho detto che anche con lo 0-0 sarei stato soddisfatto della prestazione, perché queste sono prestazioni da squadra vera che non perde la testa. Queste sono le tipiche partite dove ti fai prendere poi dall’aspetto emotivo, perdi la testa, esponendoti al pericolo della ripartenza del Cagliari. Sinceramente non mi aspettavo un Cagliari così difensivo ma un pochettino più propositivo. Forse siamo stati bravi noi a metterli lì e a tenerli lì senza concedergli situazioni di ripartenza e di rischio. Però, sicuramente, negli ultimi 16 metri dovevamo essere molto più cattivi, molto più precisi, farci trovare nel posto giusto. Tante volte sono arrivati prima quelli del Cagliari e quando siamo arrivati noi siamo stati imprecisi”.
“Per noi sarà veramente importante mostrare questa determinazione, questa attenzione, questa ferocia. Per me abbiamo fatto una grande partita dominata in lungo e largo senza concedere nulla agli avversari. Avere questa perseveranza, questa tenacia, questa fiducia nel dire ‘Stiamo lì, che alla fine il gol uscirà’, mi fa rimanere contento. Perché, ripeto, vedo una squadra che lavora in maniera seria.
“Dobbiamo continuare, sapendo che adesso dovrebbero arrivare anche due calciatori nuovi. Oggi c’era David Neres che questa mattina si era presentato con un piccolo problemino all’adduttore. Non l’abbiamo voluto rischiare d’accordo col dottore, perché non aveva senso andare a rischiare una situazione che poi al rientro delle nazionali bisogna giocare sei partite una dietro l’altra. Sicuramente David ci poteva dare anche quel qualcosa in più dalla panchina, l’uno contro uno. Anche Politano ha fatto una grande partita. Mi è piaciuto l’ingresso di Lang. Sono contento anche perché oggi ha esordito un altro ragazzo del settore giovanile. In due partite hanno esordito Vergara e Ambrosino a testimonianza che stiamo guardando per il presente, ma anche per il futuro. Bisogna anche avere un po’ di pazienza e cercare di inserire questi ragazzi nuovi che arrivano da altre situazioni, da altre squadre e si ritrovano con lo scudetto sulla maglia”.





