Lutto nel calcio italiano. All’età di 67 anni è deceduto Claudio Garella l’ex portiere di Napoli, Verona, Lazio, Torino, Sampdoria e Avellino.
Il destino ha voluto che il calcio salutasse Claudio Garella proprio alla vigilia di quella che può considerarsi la ‘sua’ personale sfida scudetto: Verona-Napoli.
Proprio il Verona e il Napoli di Maradona hanno vinto il primo scudetto della loro storia con in porta lui, Claudio Garella.

Quel ‘gigante buono’ più che alla forma e al gesto tecnico, badava soprattutto alla sostanza parando in tutti i modi possibili e immaginabili. L’importante era non far entrare la palla in porta, perché anche così si vincono gli scudetti.
Proprio le sue efficacissime e decisive parate fatte con i piedi lo hanno trasformato in ‘Garellik’, soprannome derivato dal supereroe Disney Paperinik.
Lui, Claudio Garella, proprio come un supereroe ha regalato la gioia più grande ai tifosi di Verona e Napoli, pronti a rendergli omaggio proprio nella sfida di Ferragosto al Bentegodi.
Una gioia chiamata scudetto che in queste due città è legata in maniera indissolubile anche a lui, Claudio Garella.
Ciao Claudio!





