Juan Jesus: “Abbiamo una maglia importante e siamo consapevoli della nostra forza”

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Il difensore del Napoli Juan Jesus ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss.

Questi i passaggi più interessanti delle parole del calciatore brasiliano.

“Il gruppo ha dimostrato anche senza cinque calciatori in una partita che possiamo fare comunque bene e buoni risultati.

Se siamo la miglior difesa è grazie a un lavoro di squadra, non solo dei difensori: il centrocampo dà sicurezza, i terzini danno copertura e l’attacco pressa bene.

C’è rispetto per la maglia, per la società, per i compagni che sono fuori: il gruppo è importante e l’abbiamo dimostrato con i fatti e non con le parole.

Mese decisivo? Dobbiamo fare risultato per stare lì al secondo posto. Pensiamo gara dopo gara, ma è bello per un giocatore sfidare Inter, Barcellona Lazio.

Scudetto? Abbiamo una maglia importante e siamo consapevoli della nostra forza. Puntiamo a vincere e senza mancare di rispetto ad altri bisogna puntare a tutto. Ci proveremo fino alla fine per Scudetto ed Europa League.

Sono venuto qui con professionalità, senza mai fare polemiche, ma sapevo che potevo aiutare molto di più la Roma come sto facendo ora a Napoli. Se devo rimanere decideranno il direttore e il mister.

Barcellona? Non attraversa un buon momento anche se è sempre il Barcellona e sta facendo un buon mercato, siamo pronti a lottare.

Anguissa e Koulibaly? Kouly è qui da tanto, è il comandante. Anguissa non me l’aspettavo così forte. Tuanzebe invece si sta ambientando molto bene, è molto fisico ma anche tecnico, è una roccia. Gli ho detto è impossibile che sei ’97, ha una forza pazzesca, viene dal calcio inglese che è meno tattico ma si sta ambientando bene.

Differenze tra le città in cui sono stato? A Milano puoi girare più tranquillo, a Roma c’è molto calore, ma a Napoli è come se fossimo della loro famiglia. A Milano c’era la nebbia, a Roma si vive benissimo, ma a Napoli col mare è un’altra cosa”.