Mario Rui: “Si sta correndo meno dello scorso anno, vuol dire che siamo messi meglio in campo”

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Il difensore del Napoli Mario Rui, squalificato in coppa e quindi rimasto a Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss.

La squadra sta facendo bene ma il merito non è di un singolo calciatore, ma di tutto il gruppo”

Il segreto? Il lavoro quotidiano, ciò che stiamo facendo dal ritiro. Dobbiamo continuare a lavorare e preparare nel miglior modo possibile il futuro.

Miglior difesa? Se non si subisce gol è più facile raggiungere la vittoria.

Stasera e domenica sono due partite molto difficili, ma la squadra sta bene e farà di tutto per continuare la striscia positiva.

La miglior difesa è l’attacco. Noi abbiamo la fortuna di avere centrocampisti e attaccanti che fanno un gran lavoro sporco e quindi la fase difensiva ne beneficia. Non si difende in quattro più il portiere, ma tutti insieme. Abbiamo la fortuna di avere grandi calciatori che si sacrificano anche in fase difensiva.

Posso dire che a livello fisico, a livello di corsa, si sta correndo anche meno. E’ una cosa positiva perché vuol dire che siamo messi meglio in campo.

Con la salernitana vittoria da grande squadra, è stata una partita complicata. Vanno fatto i complimenti alla Salernitana. E’ stata una partita bella in un ambiente intenso. Non abbiamo fatto la nostra miglior partita, ma contano i tre punti e noi abbiamo dato seguito alla striscia positiva.

Vedo un campionato più equilibrato rispetto all’anno di Sarri. Non so se sarà possibile raggiungere quella quota di punti, ma tutti noi vogliamo un finale diverso rispetto a quella stagione. Faremo il massimo, ci sono entusiasmo e voglia di fare qualcosa di buono per tutta la città, per tutte le persone coinvolte nel mondo Napoli. Mi fermo qui.

Osimhen è un ragazzo splendido e un calciatore ancora più forte. Ha dei margini di miglioramento impressionanti, secondo me ad oggi non è neanche al 60% di quello che può raggiungere perché ha qualità fisiche e tecniche impressionanti, noi siamo qui per fargli raggiungere il massimo del potenziale.

Il gruppo è unito. Io sono stato fortunato. Dal primo giorno che sono arrivato al Napoli ho sempre trovato un grandissimo gruppo. Anche questo lo è, un gruppo molto importante, in cui ci si sacrifica l’uno per l’altro. Questo è importante e si sta vedendo ogni volta che scendiamo in campo, sia in allenamento che in partita”.