Napoli: la simbiosi squadra-tifosi un’arma fondamentale per arrivare in alto, l’esempio del Liverpool

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L’immagine più bella della trasferta a Leicester è l’abbraccio di Osimhen ai tifosi del Napoli presenti al King Power Stadium dopo il gol del pareggio.

Sottolinieamo ancora: l’abbraccio di Osimhen ai tifosi.

Quell’abbraccio a Leicester ha riproposto la questione dell’assenza dei gruppi organizzati del tifo al Diego Armando Maradona.

Chi segue il calcio sa che i calciatori si esaltano con il pubblico e tante volte grazie alla spinta del pubblico superano momenti di difficoltà.

L’esempio più lampante di questi ultimi anni arriva proprio dall’Inghilterra.

Sotto la guida di Jurgen Klopp il Liverpool è diventata forse la squadra più forte al mondo quando gioca in casa. Però, sarà un caso, durante l’emergenza covid è passata dalla sola sconfitta stagionale con il pubblico di Anfield presente sugli spalti alle 7 sconfitte casalinghe nello stadio di casa vuoto.

A Napoli la spinta del pubblico ha trasformato brocchi in calciatori normali, calciatori normali in calciatori forti, calciatori forti in candidati al Pallone d’Oro (Cavani e Higuain docet).

Ma quella spinta ha bisogno di un direttore d’orchestra, va guidata.

Quella guida, come per tutte le tifoserie, piaccia o non piaccia arriva dai gruppi organizzati. In un campionato può portare in dote a una squadra qualche punto in più in classifica (Ricordate ad esempio la bolgia di Napoli-Chievo che ha portato al gol del 2-1 di Diawara nei secondi finali?).

E’ superfluo ricordare le emozioni provate dai calciatori quando si canta(VA)no “‘O surdato ‘nnammurato”, “Un giorno all’improvviso”, “Sarò con te”, quel “Devi vincere” prima di ogni gara o ancora l’urlo “The Champions” che ha scioccato in senso positivo l’UEFA e che tante tifoserie provano a imitare senza riuscirci.

La simbiosi squadra-tifosi va ricostruita. Chi ha al cuore il bene del Napoli, da entrambe le sponde, faccia i passi necessari per trovare un punto d’incontro. Il Napoli di Spalletti promette di meritarselo.

Può valere gli oltre 40 milioni di euro minimo della Champions ma anche uno scudetto o una Europa League.

Buon Forza Napoli a tutti!