Ngonge: “Preferisco giocare seconda punta, calcio del Bologna aggressivo”

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Il calciatore del Napoli Cyril Ngonge ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della radio partner della SSC Napoli.

Questi i passaggi più interessanti delle sue dichiarazioni.

“Contro il Milan era una partita importante e dovevamo aggredire e far vedere da subito che siamo forti. Il primo gol si è trattato di una giocata che abbiamo provato in allenamento per tutta la settimana. Noi che siamo entrati dalla panchina abbiamo cercato di aiutare la squadra nella parte finale del match. Non era facile, ma siamo riusciti a portare a casa i tre punti.

In cosa possiamo migliorare? Mantenere di più la calma, continuare a guardare la palla, mantenere alta la pressione, senza abbassarci troppo e senza lasciarli giocare. 

Io nasco come prima punta ma con il tempo mi sono adattato a seconda punta, ruolo che preferisco, e poi sugli esterni meglio a destra a piede invertito. Fase difensiva? Mentirei se dicessi che mi piace, ma nel calcio di oggi va fatta e per la squadra lo faccio con grande piacere anche se devo migliorare. 

Conte? Agli esterni chiede di abbassarci per aiutare il difensore laterale, ma anche di restare molto larghi senza avere paura di andare nell’uno contro uno. Quando è arrivato in ritiro abbiamo fatto un mese di fatica vera e propria con allenamenti che non ho mai fatto in nessun’altra squadra, ma ci hanno permesso di andare anche oltre i nostri limiti. Un sacrificio per un grande risultato. 

Il Bologna sta facendo molto bene con Italiano, che è un allenatore che a me piace. Loro giocano un calcio molto aggressivo e sono bravi soprattutto nell’uno contro uno. Se superiamo bene la pressione, andiamo in porta, ma dobbiamo fare attenzione a non perdere palle stupide, perché se prendono palla alta può diventare pericoloso. Dobbiamo essere concentrati quando abbiamo la palla. 

Scudetto? Ci guardiamo tutti negli occhi ed analizziamo partita dopo partita, alla fine faremo i conti”.