Operazione Osimhen, parla il chirurgo: “Alcune ossa non ci sono più e abbiamo sintetizzato con 5 placche tenute da 16 viti, gira un audio fake”

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IL Prof. Gianpaolo Tartaro, il chirurgo che ha operato Osimhen alla Clinica Ruesh di Napoli, ai microfoni di Radio Kiss Kiss ha parlato dell’intervento che ha ridotto le fratture scomposte al volto dell’attaccante nigeriano.

Gira un audio fake dove faccio una dichiarazione allucinante. L’audio dice cose estremamente precise anche se in realtà sono sbagliate.

 L’intervento è durato 4 ore e mezza ed è solo l’inizio della fase post.

Osimhen ha avuto uno schiacciamento per l’impatto con Skriniar che ha fatto rientrare dentro tutto l’osso zigomatico e tutta la cavità orbitale si è ristretta.

E’ stato un intervento estremamente complicato e difficile, sono stati compressi anche i tessuti, i muscoli, i nervi e le arterie e di tutto ciò che sta sopra il cranio. E’ stata fatta una riespansione, alcune ossa non ci sono più e quindi abbiamo sintetizzato con 5 placche tenute da 16 viti.

Ora inizia la seconda fase. Molto dipende da lui e dal suo fisico, non ho la sfera di cristallo e non posso sapere quando recupererà.0 La prognosi è di 90 ma è aleatoria perché se c’è qualche problema deve tronare in sala operatoria. C’è stata una ricostruzione complessa, non è una cosa immediata. Potrebbero essere anche 100, 70 o 40 giorni, perché non so quale sarà la risposta del giocatore all’atto chirurgico.

Non so come potrà rispondere alla paura di giocare, come si butta e come combatte in campo. Dopo una frattura conta molto l’aspetto psicologico. E’ stato davvero sfortunato, perché ha avuto una frattura strana, ma una vera è proprio traumatologia facciale.

Mascherina? E’ troppo presto io sto pensando ancora ai punti e a tutto quello che accadrà dopo”.