Spalletti in conferenza: “A Liverpool potremo usare forze fresche e fare ugualmente una gara di livello”

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L’allenatore del Napoli Luciano Spalletti in conferenza stampa ha così commentato la gara di Champions giocata contro i Rangers al Maradona.

“I ragazzi hanno la capacità di farsi trovare sempre pronti in qualsiasi partita, anche se non giocano quella precedente. E quando questo atteggiamento monta nello spogliatoio diventa una forza incredibile. Questo permette e permetterà se si continuerà a farlo di avere giocatori sempre freschi in grado di fare la differenza.

Ho diversi giocatori forti e questi giocatori fanno queste partite qui. Ci sono ragazzi seri, hanno voglia. A tutti piacerebbe giocare come piaceva ad Osimhen entrare dopo il gol a Roma. In un primo momento avevo chiamato Kvaratskhelia per entrare, un quarto d’ora poteva farlo, c’era bisogno di tenere palla perché la tenevano loro e questo ti costa, invece se la tieni tu è meno faticoso.

Non è strano non essere certi del primo posto con 15 punti ma esserlo con dentro una squadra come il Liverpool, è l’opposto le valutazioni vanno fatte correttamente. E’ bello andare a Liverpool contro quell’allenatore lì, sarà una serata bellissima, senza tensione da portarci dietro e sono sicuro si faranno trovare pronti.

Bravi lo siamo stati, poi c’è da vedere se lo riusciremo ad essere anche nelle prossime. Oggi bisogna fare i complimenti poi per i superlativi bisogna aspettare.

L’Atalanta dopo il Liverpool? Se cambi sei giocatori ed il risultato è questo anche a Liverpool potremo usare forze fresche e fare ugualmente una gara di livello. E’ difficile recuperare in così pochi giorni.

Raspadori come gli altri non ha avuto un ruolo preciso. Si muove palla velocemente e si prende lo spazio libero e quindi tutti si adeguano allo spazio che si crea in base al compagno. Elmas ha fatto pure il mediano, Lobotka sulla trequarti, quando la palla si muove veloce e con qualità la squadra sembrava senza ruoli e lì acchiappi molte cose. Ndombele ha fatto una buonissima gara, poi l’ho visto un po’ stanco ma ha queste reazioni perchè sembra compassato e poi dà la vampata. E’sveglio, capisce il calcio e fa questi passaggi che non ti aspetti.

Noi abbiamo una squadra abbastanza giovane ma gente come Raspadori è nazionale, Simeone ha fatto gol ovunque cambiando molte squadre. Poi se si allenano in un certo modo è facile far crescere anche chi gioca meno tipo Gaetano e Zanoli. L’importante negli allenamenti è far venire le situazioni che ci sono in partita. Ci si può fidare, come di Gaetano a Roma, anche oggi è entrato con sicurezza”.