L’allenatore del Napoli Luciano Spalletti in conferenza stampa ha commentato la gara di campionato giocata al Maradona contro il Monza.
“Kvaratskhelia? Appena si libererà della pressione che ha addosso vi farà vedere che giocatore è, sa far di più. Oggi qualche volta di più l’ha tenuta e messo in discussione il suo uno contro uno che è fulmineo.
Questi calciatori sono seri, i tifosi si possono fidare di questi ragazzi. Se qualche volta non gli è riuscito è perché non ce l’hanno fatta, non perché non gli interessano i risultati.
Ora dobbiamo proseguire così e inserire questi nuovi che hanno fatto un solo allenamento. Ho ritenuto rispettoso far giocare quelli che si sono allenati tutta l’estate con noi e ci permettono di valutarli in allenamento senza buttarli nell’arena alla cieca. Il presidente è stato bravo a portarli qui.
Secondo me Kim e Rrahmani hanno fatto bene ma devono partecipare di più alla costruzione del gioco. Bisogna riprovare a entrare di più nella manovra perché è da lì che si trovano gli sbocchi davanti quando ti vengono a pressare.
Demme? Sicuramente siamo tutti dispiaciuti. Lui ha accettato le scuse, poi ha avuto una reazione a caldo sui social poi si è reso conto di aver esagerato ed ha chiesto nuovamente scusa. Siamo qui pronti a riaccoglierlo.
Ndombele è un calciatore che si può buttare dentro. Sa giocare a calcio e conosce tutte e tre le posizioni di centrocampo, anche da trequartista dietro la punta. Ha qualità, riesce a vedere oltre il primo passaggio, ha la capacità di verticalizzare sempre- Però deve essere in grado di fare tot chilometri in una partita, non si gioca da fermi ma serve la disponibilità di sacrificarsi per i compagni ed è questo che ci aspettiamo da lui.
Zielinski ha fatto due grandissime partite. Partire dieci metri più dietro gli ha dato grande beneficio perché è un cavallo da corsa e ha bisogno di più spazio. Metterlo spalle alla porta non gli permetteva di esprimere le sue qualità, metterlo dieci metri più dietro gli ha creato beneficio, con quegli spazi riesce a saltare l’uomo. Elmas mediano con Anguissa nel finale? È più trequartista di Zielinski, però ha quella corsa e quella disponibilità che può fare qualsiasi ruolo anche lui.
Meret lo trovo sempre corretto all’interno dello spogliatoio, fa quello che c’è da fare, mette tutto a posto con i fatti”.






