L’allenatore del Napoli Luciano Spalletti in conferenza stampa ha presentato la sfida di campionato in programma domani contro lo Spezia.
“La partita trappola esiste se facciamo discorsi che riguardano vittorie facile proiettandoci già ad un finale scoppiettante. Noi dobbiamo concentrarci su un match importantissimo, sarà una gara difficile in un campo difficile, solo l’attenzione e la dedizione, l’applicazione ci permetterà di andare a sfruttare l’occasione.
Allo Spezia interessano i punti salvezza che merita per la storia del club e della città. Io ci sono stato e so quanto tempo dedicano alla squadra di calcio.
Allenamenti a porte aperte? Necessitano di strutture e regole a cui attenersi. Essere insieme è fondamentale, è indispensabile che ognuno di noi faccia la propria parte, sia noi che i tifosi, senza mollare di un centimetro. I calciatori hanno orecchio alle indicazioni dell’allenatore, l’altro all’incitamento della Curva, se manca qualche componente diventa difficile. Se stiamo insieme, se avessimo avuto la Curva a la Spezia come l’anno scorso, saremmo stati più forti.
Si diceva all’inizio che non potevamo fare questo percorso, c’erano dubbi. Poi è stato segnato da eventi e risultati totalmente diversi. Ora pensiamo allo stesso modo: perché una di quelle sei squadre non può fare ciò che abbiamo fatto noi? A noi ci resta l’obbligo di fare risultati, in modo da non farli venire vicini per crearci difficoltà. Serve la consapevolezza per continuare a farli, ci sono squadre forti, in grande salute tipo l’Atalanta, anche se sono a distanza ma se non ti fai trovare pronto ed attento sul comportamento poi ci rimaniamo male.
Con me Osimhen è passato da 7 a 12 gol di testa? “Ti posso dire che col prossimo allenatore ne farà 25, e quello dopo 32 gol, perché lui ha potenzialità ed andrà sempre avanti con numeri più importanti.
Raspadori? In allenamento è una roba incredibile per serietà, forza, applicazione. E’ una difficoltà di questo lavoro dover tenere fuori calciatori che fanno questo, però bisogna tener presente tutto e lui è uno di quelli che poi lo chiami e riesce subito ad entrare nel contesto giusto, come nell’ultima gara.
Campo Spezia più piccolo? E’ una cosa nuova, non sapevo delle misure del campo e mi documenterò. Ma siamo abituati perché abitualmente si spezzano le distanze in allenamento per fare esercitazioni per essere abituati a difficoltà maggiori in partita. Non è una scusante per noi per non fare la nostra gara. La difficoltà sarà che lo Spezia sa come stare in campo. Loro sono bravi anche a palleggiare, in possesso hanno calciatori tecnici e veloci, riconoscono il guadagnare terreno velocemente andando ad attaccare lo spazio dietro la linea difensiva, sono le loro armi migliori e dovremo essere attenti nelle preventive, dovremo essere bravi a fare la partita ma anche nella testa per correre all’indietro dietro le loro verticalizzazioni perché hanno anche preso Shomurodov che è veloce.
Mourinho e Pioli hanno detto che contro il Napoli meritavano di più? A volte si dicono delle cose per mantenere l’entusiasmo dei propri calciatori, serve per avere più risposte in vista della gara seguente. Per noi l’analisi è differente, abbiamo vinto e quella gara l’abbiamo disputata in quel modo lì”.






