Vigilia Napoli-Lazio: la conferenza stampa di Garcia in 5 punti

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L’allenatore del Napoli Rudi Garcia in conferenza stampa ha presentato la sfida di campionato contro la Lazio in programma domani al Maradona.

Questi i punti più importanti delle dichiarazioni del tecnico dei partenopei.

  1. “Sorteggio? Poteva essere migliore, ma anche peggiore. Il Real Madrid è tra i più grandi club al mondo. Mercato? non è chiuso, ma non ci saranno cose in entrata. Sono contento di Lindstrom è un talento in più in rosa che può ricoprire tutti i ruoli non solo in attacco. E’ arrivato perché Lozano va via perché nel calcio oltre gli aspetti sportivi ci sono anche quelli economici. Vi dico un’altra cosa di come funziono io: non è che arrivano nuovi e dimentico chi c’è, io ho dato sempre importanza a chi c’è già, l’allenatore deve mostrare fiducia a chi è qua e non è che si cambia subito. Lindstrom non partirà dall’inizio”.
  2. “Lazio? E’ una gara da vincere, 6 su 6 sono buoni, ma 9 su 9 sono meglio ed il nostro obiettivo è fare tre vittorie di fila e nel calcio con i tre punti fare tre vittorie ti mette bene in classifica e ti fa prendere punti agli avversari diretti e la Lazio è una di quelle”.
  3. “Kvara sta bene. Per lui era importante fare un’altra settimana piena e vedremo se partirà dall’inizio o meno, non diamo informazioni agli avversari. Natan? lasciatelo tranquillo, deve svilupparsi ancora. Deve imparare ancora tanto, ma anche lui avrà il suo momento, come tutti” “.
  4. “Con il Sassuolo mi è piaciuto il gioco offensivo, anche se potevamo fare più gol. Mi è piaciuto soprattutto che abbiamo concesso poco, anche in parità numerica e questo è buono, significa che i miei giocatori si aiutano tutti. Lobotka tocca meno palloni? Una squadra che dipende da un solo giocatore, che sia attaccante o play, è una squadra in pericolo perché basta chiudere il tuo punto forte e sei in difficoltà. Mi va bene se tocca qualche pallone in meno. Ci siamo abbassati nel finale di primo tempo? Non giochiamo noi da soli, c’è l’avversario. A me piace anche che se la gara ha un momento in cui siamo bassi e lasciamo la palla basta non concedere occasioni e così è stato, concesso niente”.
  5. Cosa temo della Lazio? E’ una squadra di qualità, hanno urgenza di punti, non so se aspettarci una squadra più chiusa. Dobbiamo gestire anche questa situazione e creare spazi. Dobbiamo gestire la gara ed in questo non siamo ancora al 100% ma si migliora. Normale non essere al 100%, ma soprattutto perché dobbiamo durare, non è che a novembre ci fermiamo e si riprende fiato. Si gioca pure a Natale e bisogna durare e perciò conta la rosa e non solo un 11″.