Lo staff di Spalletti in conferenza: “Non abbiamo mai notato una differenza di impegno dei ragazzi, sono stati fantastici tutto l’anno”

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A sorpresa in conferenza stampa alla vigilia della gara con il Torino a parlare non è mister Spalletti ma il suo staff.

Entro la staff tecnico di Spalletti al completo e, prima di rispondere alle domande dei giornalisti, ha ringraziato la squadra per i risultati ottenuti in questa stagione.

Parla il preparatore atletico Sinatti:
“Il calcio è cambiato in questi ultimi anni. Il Covid ha portato delle problematiche non solo per le assenze ma anche per gli strascichi che porta, lascia uno stato infiammatorio nell’organismo e problematiche muscolari dipendono da questo. Poi la frequenza degli impegni poi non aiuta l’integrità fisica. Delusione per lo scudetto perso? Non c’è rammarico da parte mia. Dispiacere per esserci andati vicini, ma siamo in linea con gli obiettivi iniziali della società. Punti persi in rimonta? Mi piace rispondere con dati oggettivi. Ad Empoli è stata la gara con più alta velocità del campionato, con la Roma siamo stati superiori sia nel primo che nel secondo tempo sotto tutti gli aspetti. All’andata con la Lazio vinta 4-0 abbiamo prodotto meno degli avversari e quindi spesso quanto ottenuto in campo non è proporzionale alla questione fisica. Anche risultati clamorosi, con il 6-1 col Sassuolo, non abbiamo visto differenze tra le due squadre come intensità nei dati e questi sono oggettivi. Zielinski? Dal punto di vista fisico non ha alcun problema. Ha grandissime qualità per accelerazione e resistenza. Ha agilità e coordinazione difficili da trovare”.

Poi tocca al collaboratore tecnico Baldini:

“Cosa è cambiato tra girone di andata e ritorno? Difficile dirlo perché non c’è una controprova. C’è stato il covid, poi la Coppa d’Africa. Quello che noi non abbiamo mai notato una differenza di impegno dei ragazzi. Invece i ragazzi sono stati fantastici tutto l’anno e dobbiamo ringraziarli perché ci hanno permesso di raggiungere l’obiettivo della Champions che mancava di anni”.

Così il vice Domenichini:

“Champions? L’obiettivo era questo dall’inizio, ci siamo riusciti nonostante tutte le problematiche. Poi c’è il dispiacere per il sogno, ma dobbiamo essere felici perché la squadra ha anche sviluppato un buon calcio e ci siamo arrivati in modo anche bello, dando a tratti spettacoli importanti”

E’ il momento del vice preparatore atletico Cacciapuoti:

“Ogni stagione è a se e va valutata per quello che è il percorso fatto anche per le varie competizioni che si vanno a giocare. Giocare ogni tre giorni non è cosa di poco conto. Si può sempre migliorare ma va preso atto che la squadra ha dato il massimo”.

Queste le parole del collaboratore tecnico Calzona:

“Miglior difesa? Anche quest’anno a parte il periodo finale abbiamo fatto molto bene. Siamo stati la migliore o la seconda difesa per un lungo periodo. I meriti sono di Spalletti perché con metodologie diverse ha dato compattezza. Poi la difesa va sostenuta dal resto della squadra, spesso si dà la colpa ai difensori ma spesso è un problema negli altri reparti. Il mister ha fatto un grande lavoro ed è andata benissimo, non è certo merito mio”