Alcuni tesserati del Napoli sui social e ai microfoni dei media hanno commentato la gara di campionato giocata in casa del Bologna.
Bereszynski alle TV: “Futuro? Domanda difficile, stiamo aspettando cosa succede in casa Samp. Per me c’è ancora l’ultima di campionato da giocare e poi la Nazionale. Speriamo che ci sarà il momento giusto per parlare del mio futuro. Le ultime settimane sono ancora più belle, perché ho trovato più spazio giocando. Vincere uno scudetto è una cosa bellissima per tutti i giocatori, è una cosa speciale. Il Napoli lo ha davvero meritato per il tanto lavoro che abbiamo fatto in campo. Sampdoria? Sono stato tanti anni a Genova, ogni giorno sto cercando una buona notizia, speriamo che finalmente arrivi. Speriamo bene, domenica è una partita speciale per me: da una parte la nostra felicità per aver vinto lo scudetto, dall’altra la tristezza dei miei compagni per giocare l’ultima partita in Serie A”.
Juan Jesus sui social: “Grazie a tutti voi tifosi che ci seguite anche adesso che abbiamo già vinto il campionato. E grazie anche perchè ci supportate sempre in trasferta e non ci lasciate mai soli. Tutti insieme, noi e voi, siamo Campioni d’Italia”.
Spalletti alle TV: “Quando il pallino ce l’hanno gli altri, diventa tutto più difficile, chiedevo un gioco più pulito. Poi abbiamo creato diverse situazioni per chiuderla ma non ci siamo riusciti. Kvara? Più lo vedo e più sono convinto che sia fortissimo. Però deve legare di più, perché sa anche gestire situazioni che liberano possibilità di sviluppo. Cosa mi rimane di questi anni? Tantissime cose. Per costruire un campionato come quello che abbiamo fatto noi, ci vuole la partecipazione di tutte le componenti. Tatuaggio? E’ un prurito che senti addosso, poi vai a vedere quello che c’è e mi aspettavo che ci fosse quello. Può darsi che vada a fare tutto il braccio, ci sono altre cose che potrebbero esserci più in profondità. Non commento le parole del presidente. Sono organizzato mentalmente per festeggiare con il popolo e con i calciatori. Per questo, anche oggi hanno fatto una grande partita. Osimhen è bravo a campo aperto, di testa e a pressare. E’ un calciatore fortissimo, farà bene in qualsiasi squadra andrà a giocare ed è un bravo ragazzo visto che leva beghe alla squadra. Ha ancora molte cose da imparare, lui lo sa e diventerà ancora di più un top player”.
La SSC Napoli sul sito ufficiale: “Nell’ultima domenica di maggio, il Napoli pareggia a Bologna ma celebra ugualmente la giornata di Osimhen. L’Uomo Mascherato esce in versione speciale numero 100 e festeggia con un albo da collezione la doppietta d’autore. Victor raggiunge il traguardo della centesima partita con la maglia del Napoli e si regala due gol con i quali vola ancora più su nella classifica dei bomber del campionato. La prima rete è una sequenza rapace, pallone strappato in area e destro di giustezza. La seconda è una prodezza da attaccante di razza: sterzata rapida e destro in diagonale fulminante. Il Bologna nell’ultima mezzora la rimette dentro e risale fino al pareggio. Ma in copertina resta la V fiammeggiante di Victor, il dominatore dell’area e il front man dei centravanti in una stagione che resterà nella storia. Adesso c’è la festa finale, il 4 giugno per Napoli-Sampdoria. I Campioni d’Italia sfilano ancora con onore e gloria nell’abbraccio immenso del Maradona“.






