Il Napoli Primavera retrocede nell’anno dello Scudetto: il messaggio tweet del club non può bastare

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Il Napoli Primavera retrocede nel campionato Primavera2 (la Serie B della categoria) proprio nell’anno in cui la Società conquista il terzo Scudetto della sua storia con la prima squadra.

Una retrocessione che fa male soprattutto all’immagine della Società Campione d’Italia, ma fa anche un torto a un bacino di potenziali talenti campani troppo spesso trascurato negli addietro.

Grava sta provando a recuperare il tempo perduto, malgrado la SSC Napoli abbia dimostrato con i suoi pochi investimenti di non credere più di tanto nel settore giovanile.

Il lavoro e la competenza di Grava non sono bastati per evitare una retrocessione rinviata solo di un anno, dopo la salvezza conquistata dagli azzurrini la scorsa stagione solo grazie alla contemporanea sconfitta del Genoa quando alla guida degli azzurrini c’era già mister Frustalupi.

Non è da escludere che l’inizio della fine è stata la scelta di mister Frustalupi che, con tutto il rispetto che merita un serio professionista qual è lui, prima del Napoli Primavera non aveva maturato nessuna esperienza né come primo allenatore di una squadra né tantomeno aveva maturato esperienza nel delicato lavoro con i giovani. Ancor più inspiegabile è come si sia potuto scegliere un allenatore che adotta un modulo (il 3-5-2 di mazzarriana memoria) diverso e incompatibile con quello della prima squadra come invece avviene nei migliori top club europei.

La Società ora è chiamata a una profonda riflessione e non può bastare

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Mauro Guerrera
Una passione nata quel 17 giugno del 1970 quando in Messico l'Italia ha battuto la Germania Ovest con un'emozionante 4-3 passato alla storia del calcio. Da quel giorno tanti fuoriclasse e campioni hanno dato linfa al mio amore per il calcio. Oggi con il Napoli nel cuore provo a raccontare questo sport con obiettività e onestà intellettuale.