Il Napoli ha ‘bruciato’ il sogno scudetto nelle gare giocate al Maradona. Ma mollare e arrendersi con cinque gare ancora da giocare non farebbe onore a una grande squadra e a un club ambizioso.
Vero è che la squadra di Spalletti è partita con l’obiettivo dichiarato di conquistare uno dei primi quattro posti per partecipare alla prossima Champions. Mancano solo 8 punti ed è fatta anche per la matematica.
Ma è anche vero che gli obiettivi, nel bene e nel male, possono cambiare ed essere aggiornati in base a come si sviluppano le imprevedibili dinamiche del calcio.
Lo scudetto il Napoli quest’anno avrebbe potuto (e può ancora) vincerlo e sarebbe stato (e può essere ancora) il giusto premio per Mertens e Koulibaly piuttosto che per Ghoulam e Insigne che hanno legato i loro nomi prima alla città di Napoli e poi alla squadra.
La matematica non condanna ancora il Napoli.
Chi si meraviglierebbe se questo campionato ‘pazzerello’ dovesse regalare un finale a sorpresa? Magari il Napoli GIOCANDO CON CORAGGIO e SPENSIERATEZZA vince tutte le ultime cinque partite, mentre il Milan atteso da un calendario difficile ne vince 3, pareggia 1 e perde un’altra: Napoli 82, Milan 81.
Poi chissà, il campionato ‘pazzerello’ potrebbe regalare un altro miracolo e l’Inter, anche se aiutata da un calendario in discesa, nelle sei gare che le restano da giocare conquista solo 4 vittorie e 2 sconfitte oppure 3 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta: Napoli 82 e Inter 81 oppure 80.
Però senza creare false illusioni forse tutti i 15 punti ancora a disposizione non basteranno a realizzare il sogno chiamato scudetto.
Ma una cosa deve essere ben chiara a tutti.
La squadra, l’allenatore e il club hanno il DOVERE di onorare la maglia (si spera definitivamente azzurra) e di RISPETTARE i tifosi facendo di tutto per vincere queste ultime cinque gare.
Siamo certi che lo faranno.
Buon Forza Napoli a tutti!






