Il prossimo step di Conte: valutare la giusta posizione di McTominay e aiutare di più Lukaku

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Dopo 16 giornate il Napoli ha vinto 11 gare, ne ha perse 3 (due in casa con Atalanta e Lazio) e pareggiate 2 (in trasferta con Juventus e Inter…e non è poco, anzi).

Senza voler fare inopportune tabelle ma analizzando i risultati fin qui ottenuti, la proiezione ATTUALE della squadra di Conte a fine campionato è 76 punti. In pratica in perfetta linea per il raggiungimento di almeno il 4° posto finale, obbiettivo dichiarato a inizio stagione da allenatore e società. Dal campionato 2004-2005 solo due volte le squadre al 4° posto hanno conquistato più punti (78): nel 2019-20 e nel 2020-21…i due campionati legati al Covid…

La partita di Udine ha però mostrato ancora una volta un Napoli a due facce, seppur padrone della partita per tutti i 97 minuti giocati.

Nel primo tempo, con McTominay più vicino all’area di rigore, la manovra è stata meno fluida ‘soffocando’ anche gli spazi per i movimenti dei compagni.

Nella ripresa con McTominay più vicino alla linea mediana, come nella trasferta con il Torino quando il nazionale scozzese è stato il migliore in campo, non solo è salita la sua prestazione quanti-qualitativa ma ne hanno giovato anche la manovra e la pericolosità in attacco. Non a caso sono arrivati i tre gol. Il terzo sul meraviglioso inserimento nello spazio di Anguissa, il primo, quello del pareggio, proprio su assist dello stesso McTominay per Lukaku.

A proposito di Lukaku.

Quella vista finora senza dubbio non è la miglior versione dell’attaccante belga, con tanti errori nel gioco di sponda e tanti contrasti persi. Però la sensazione è che se il suo rendimento sia destinato a crescere con il passare delle partite. Ricordiamo che non ha fatto il ritiro precampionato e per un giocatore con la sua struttura fisica vuol dire tanto.

I numeri sono comunque dalla parte di Lukaku. Con 6 gol (1 su rigore) e 4 assist, è entrato in 10 dei 24 gol segnati in campionato (41,67% dei gol segnati dal Napoli). Contro Parma, Cagliari, Milan, Roma e Udinese Lukaku, messo in condizione di battere a rete guardando la porta, ha fatto gol.

Conte ha fatto un ottimo lavoro nel ridare certezze alla squadra e nell’aver restituito quella solidità difensiva, che ha fatto del Napoli di Spalletti la miglior difesa per due campionati consecutivi.

I tre gol di Udine non devono però trarre in inganno. Aumentare la pericolosità in attacco è lo step che serve, che manca ancora, per continuare il percorso di crescita della squadra…non solo per consolidare la posizione Champions…

Un contributo importante potrebbe arrivare proprio da cosa sarebbe più utile fare per esaltare il rendimento di McTominay e di Lukaku. Ovviamente solo Conte può sapere cosa fare!

Buon Forza Napoli a tutti!