Gli avversari. Al Maradona arriva la Roma, miglior difesa del campionato ma in difficoltà negli scontri diretti

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Per la 25esima giornata del campionato di Serie A 2025-26 il Napoli affronta la Roma allo stadio Maradona domenica 15 febbraio alle ore 20:45.

Breve storia del club.

Il nome completo è Associazione  Sportiva Roma. Fondata nel 1927 è uno dei pochi club italiani che non ha dovuto rifondarsi dopo un fallimento. Dall’agosto 2020 il club è di proprietà del gruppo americano ‘The Friedkin Group’ con alla presidenza del club Dan Friedkin.

La Roma è al suo 93° campionato di Serie A ed è retrocessa una sola volta nel lontano 1950-51.

La bacheca non è proprio da top club italiano:

  • 3 Scudetti (ultimo nel 2001)
  • 9 Coppe Italia (ultima nel 2008)
  • 2 Supercoppe Italiane (ultima nel 2007)
  • 1 Coppa delle Fiere (1971)
  • 1 Conference League (2022).

La Hall of Fame presenta tra gli altri nomi del calibro di Amadei, Bernardini, Losi, De Rossi, Giannini, il compianto Di Bartolomei, il campione del mondo Bruno Conti, Falcao, Cerezo, Pruzzo, Montella, Cassano, De Sisti, Manfredini, Angelillo, Aldair, Cafù e soprattutto del ‘Pupone’ Francesco Totti.

Lo sponsor tecnico è Adidas, sulla maglia non ha uno sponsor istituzionale. Lo stadio di casa è l’Olimpico di Roma (70.634 posti, 105×68 metri).

Il simbolo della Roma è la lupa capitolina; i colori sociali sono il giallo e il rosso, l’inno è ‘Roma Roma’ cantato da Antonello Venditti.

Principali movimenti del calciomercato 2025-26.

  • ACQUISTI: Ghilardi (DI), Hermoso (DI), Ziolkowski (DI), Tsimikas (DI), El Aynaoui (CE), Ferguson (AT), Wesley (AT), Malen (AT), Robinio Vaz (AT), Zaragoza (AT), Venturino (AT).
  • CESSIONI: Dahm (DI), Abdulhaimid (DI, Hummels (DI), Le Fee (CE), Zalewski (CE), Paredes (CE), Shomurodov (AT), Baldanzi (AT).

Obiettivo stagionale: Qualificazione in Champions.
Valore della rosa: 420 milioni di euro circa.
Età media della rosa: 26 anni.

Come gioca la Roma di Gasperini.

Dopo 24 giornate la Roma è quinta in classifica con 46 punti grazie a 15 vittorie (7 in trasferta con Pisa, Lazio, Fiorentina, Sassuolo, Cremonese, Lecce, Torino), 1 pareggio (in casa con il Milan) e 8 sconfitte (5 in trasferta con Milan, Cagliari, Juventus, Atalanta, Udinese). Ottavo attacco del campionato con 29 gol segnati (13 in trasferta dove scende all’11° posto tra i migliori attacchi del campionato) e miglior difesa con appena 14 reti subite (8 in trasferta).

Prima della sfida del Maradona la Roma ha giocato 7 gare con le squadre attualmente in zona Europa, pareggiando in casa con il Milan e vincendo sempre in casa solo con il Como. Poi solo sconfitte: in casa con Inter e Napoli e in trasferta con Milan, Juventus e Atalanta.

Dall’inizio di questa stagione la squadra è allenata dal 67enne Gian Piero Gasperini. Il tecnico torinese è stato bravo a proseguire l’ottimo lavoro iniziato nella seconda parte della scorsa stagione mantenendo nei calciatori la consapevolezza della propria forza, la convinzione di poter vincere contro chiunque la gioia di giocare al calcio. 

Gasperini gioca prevalentemente con la difesa a tre, un centrocampo a quattro e due trequartisti alle spalle dell’unica punta che a volte è un falso nove.

Squadra forte nel gioco aereo con tanta fisicità e aggressività uomo contro uomo a tutto campo. In fase di non possesso gli esterni di centrocampo si allineano alla difesa. I trequartisti aiutano le due mezzali a chiudere le linee di passaggio degli avversari e portare il pressing sui portatori di palla avversari.

La manovra, che parte dal basso con i difensori bravi a impostare il gioco, richiede le sovrapposizioni sulle fasce e i continui inserimenti anche dei difensori in zona gol. I trequartisti non danno riferimenti e si spostano su tutto il fronte d’attacco e a turno affiancano la punta.

La probabile formazione anti-Napoli.

Gasperini deve rinunciare agli infortunati Dybala, Dovbyk, Ferguson, El Shaarawy, Hermoso e Koné, però con in attacco l’acquisto di gennaio Malen che ha già dimostrato di avere un notevole feeling con il gol. In dubbio Soulé ma alla fine l’argentino dovrebbe partire titolare e formare con Pellegrini la coppia di trequartisti, con Zaragoza pronto a dargli il cambio a partita in corso.

(3-4-2-1): (99) Svilar; (5) Ndicka, (23) Mancini, (87) Ghilardi; (19) Celik, (61) Pisilli, (4) Cristante, (43) Wesley; (18) Soulé, (7) Pellegrini; (14) Malen.
A disposizione: (91) Zelezny (95) Gollini; (24) Ziolkowski, (12) Tsimikas, (3) Angelino, (2) Rensch; (8) El Aynaoui; (97) Zaragoza, (20) Venturino, (78) Robinio Vaz. All. G.P. Gasperini.