Il Napoli ha dimostrato che si può vincere anche giocando bene, anzi che è più facile farlo rispetto a quando una squadra gioca male.
Finalmente una vittoria convincente, con un risultato che non ha alimentato palpitazioni e timori fino al fischio finale. Magari qualcuno può dire che la Cremonese è stato il giusto sparring partner. Onestamente bisogna riconoscere che la squadra di Giampaolo è sembrata più un’avversaria da precampionato che in lotta per la salvezza, di sicuro la peggiore vista al Maradona.
Però di questa gara, anche in proiezione futura, bisogna soprattutto conservare i segnali arrivati.
Questa volta a Conte bisogna fare i complimenti per aver rivisto e corretto le scelte sbagliate del passato. Al tempo stesso bisognerebbe chiedergli il perché abbia insistito così tanto nello schierare insieme i ‘fab four’, rinunciando a un esterno in grado di spaccare le difese avversarie.
Per come è stato schierato l’undici iniziale con la Cremonese, ogni calciatore ha avuto lo spazio giusto per esaltare le proprie caratteristiche.
Gutierrez a sinistra da un contributo alla squadra molto più importante di quando gioca a destra. Hojlund con De Bruyne e Alisson Santos in appoggio, ha finalmente avuto più opportunità e libertà per calciare più volte verso la porta avversaria. McTominay da mezzala è stato devastante, al di là del gol segnato, anche per qualità nel palleggio e inserimento negli spazi. Alisson Santos ha portato imprevedibilità agli attacchi verso la porta avversaria. De Bruyne con la sua visione di gioco, come pochi in Europa, ha alzato il livello della qualità della manovra zittendo tutti gli incompetenti che hanno messo (e mettono ancora) in dubbio la sua grandezza.
Non solo.
Con la Cremonese si è vista anche una squadra più coraggiosa, che ha approcciato la gara con più determinazione. Una squadra con il baricentro più alto, che ha portato il pressing alto sulla ripartenza dell’avversario.
In pratica Conte con la Cremonese ha seguito la strada suggerita dal resto del calcio europeo, accontentando chi gli chiedeva in passato di fare tutte queste cose.
Quanto visto con la Cremonese va studiato, migliorato e conservato, insieme alle cause dei tanti infortuni, per avere un Napoli competitivo non solo in Italia ma anche in Europa…al di là di chi sarà l’allenatore.
Buon Forza Napoli a tutti!






