Il Napoli, dopo la mortificante sconfitta in casa con il Bologna, si gioca il suo secondo match point per la qualificazione matematica in Champions a Pisa contro una squadra già retrocessa.
Il destino sembra aver voluto riservare al Napoli proprio la data del 17 maggio per raggiungere l’obiettivo europeo. Un giorno in cui il Napoli ha scritto la sua pagina europea più bella.
Il 17 maggio del 1989 il Napoli di Ottavio Bianchi, dopo il double Scudetto-Coppa Italia del 1987, ha alzato verso il cielo di Stoccarda l’unico VERO trofeo europeo fin qui conquistato: la Coppa UEFA (oggi Europa League).
Un cammino strepitoso partito con i greci del Paok Salonicco, proseguito poi con i tedeschi dell’est del Lokomotiv Lipsia, i francesi del Bordeaux, prima di eliminare la Juventus, il Bayern Monaco e nella doppia finale ancora i tedeschi dello Stoccarda.
Quello era il Napoli di Ferlaino e Maradona e del gol di Renica alla Juventus al 119° minuto. Era il Napoli di Francini e di Careca che a Stoccarda ebbe la meglio anche sull’influenza. Era il Napoli del gol di Ferrara decisivo per il trionfo finale e di Alemao che si infila nel “buuuucoo” della difesa avversaria raccontato dalla voce del grande Bruno Pizzul.
A Pisa il Napoli non alzerà nessuna coppa. Ma la vittoria è troppo importante per non mettere in discussione una qualificazione in Champions più che meritata.
Non è certamente la partita per ritrovare il bel gioco. Ormai bisogna rassegnarsi, difficile vederlo con il Napoli di Conte, salvo qualche rara eccezione. E’ invece la gara dell’orgoglio, per dimostrare che la squadra non è già in vacanza come sostiene qualcuno. E’ la gara in cui la squadra deve dimostrare di essere con l’allenatore, al contrario di quanto sostiene qualcuno.
Facile immaginare che i toscani proveranno a vendere cara la pelle. Saluteranno la Serie A davanti al proprio pubblico, poi contro il Napoli ogni avversario sembra avere sempre uno stimolo in più…
…e, obiettivo Champions a parte, dovrebbero bastare già queste motivazioni alla squadra per approcciare la partita in una modalità decisamente opposta di quella con il Bologna…
…sarebbe imperdonabile il contrario…
Buon Forza Napoli a tutti!






