Il Napoli vince a Berlino in casa dell’Union e fa un passo importante per superare un girone di Champions tutt’altro che proibitivo.
Vincere in Champions, soprattutto in trasferta, non è mai facile. Ancor più difficile era vincere contro una squadra come l’Union Berlino reduce da otto sconfitte consecutive.
Una vittoria in stile Juventus, a corto muso e giocando davvero male.
Ma i trofei si vincono anche così, come ha più volte spiegato Allegri quando è stato criticato malgrado gli scudetti vinti per il non gioco della sua Juventus.
Ma d’altronde si va in strada per festeggiare i trofei o le belle prestazioni o il record di passaggi riusciti o il record di possesso palla?
E allora fa bene chi a Napoli pensa solo a godersi questa vittoria arrivata grazie alla enorme qualità dei singoli senza pensare a null’altro. All’improvviso Napoli si è scoperta risultatista.
Anche perché se bisogna calarsi in questo tipo di mentalità, allora ben vengano e siano benedette queste vittorie. Augurarsi che il Napoli vinca anche così le rimanenti eventuali dieci partite di Champions. Altro che festa scudetto…immaginate che bello sarebbe sentir cantare i tifosi del Napoli “Siamo noi, i campioni dell’Europa siamo noi”.
Garcia e il Napoli fanno quindi bene a tenersi stretta questa vittoria.
Una vittoria importante soprattutto per alzare il livello di serenità nell’ambiente dopo quanto successo nel post Fiorentina e per provare a dare continuità ai risultati.
Magari in futuro si rivedrà un Napoli più sereno capace di giocare di nuovo con il baricentro alto. Tornare a vedere il Napoli riaggredire la palla subito dopo averla persa, di portare il pressing nella metà campo avversaria. Di non soffrire così tanto in fase di non possesso.
Ma per il momento Garcia fa bene a pensare alla concretezza: vincere in ogni modo per non fallire il passaggio del girone in Champions e per rimanere agganciato al treno Scudetto.
Poi come diceva spesso Allegri chi vuole lo spettacolo se ne vada pure al circo.
Buon Forza Napoli a tutti!





