Benfica-Napoli 2-0: i commenti degli azzurri ai microfoni dei media

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Alcuni tesserati del Napoli ai dei media hanno commentato la gara di Champions League giocata contro i portoghesi del Benfica allo stadio Da Luz di Lisbona.

David Neres:

Sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile. Sapevamo quanto fosse forte il Benfica qui allo stadio Luz. Siamo per vincere ma non ci siamo riusciti. Noi non sottovalutiamo mai nessuno. Tornare qui è stata una cosa molto speciale. In questo stadio dove ero felice, dove sono stato accolto con tanto affetto. ma ora difendo i colori del Napoli e sono felice”.

Leonardo Spinazzola:

Sapevamo che sarebbe stata dura e piena di duelli. Non abbiamo giocato bene e sembrava che loro fossero e più aggressivi e con più energia di noi. Abbiamo preso il secondo gol troppo facilmente, anche perché la partita era lunga ancora”.

Alessandro Buongiorno:

Loro ci hanno messo tanta intensità e agonismo, oltre ad essere un’ottima squadra. Dobbiamo reagire subito. Ci è mancata un pochino di energia e cattiveria per il ciclo di partite che abbiamo giocato, ma dobbiamo restare sereni. Sono stati più bravi di noi a fare gol, noi comunque le nostre azioni le abbiamo avute. Ora cerchiamo di recuperare le energie il prima possibile. Perché ci aspetta una partita importantissima. Ci sono tante partite, lo sappiamo, però noi ci alleniamo e giochiamo per questo. Il fatto di avere tante assenze non ci aiuta, ma non vogliamo avere alibi. Cosa ci ha detto il mister? Non sono ancora rientrato nello spogliatoio, quando lo farò parlerò”.

Giovanni Di Lorenzo:

Ci sarà tempo per analizzare la partita con il mister. Stasera forse ci è mancata un po’ l’energia che abbiamo avuto nelle ultime partite. Dispiace ma dobbiamo subito guardare avanti e fare punti per qualificarci. Ci sono ancora due partite. La classifica la guarderemo all’ultimo, ci sono ancora sei punti a disposizione ed è tutto aperto. Abbiamo fatto quattro-cinque partite molto intense, forse oggi siamo arrivati non brillanti. Ma di sicuro non è solo questo“.

Antonio Conte:

Oggi è stata una giornata difficile da gestire perché siamo a corto di giocatori. Il Benfica aveva qualcosa in più. La partita era dura, difficile, su un campo caldo. Veniamo da una serie di partite ogni tre giorni e stanno giocando sempre gli stessi, è inevitabile che qualcosina si inizia ad accusare. Venivamo dalla partita di cartello di domenica alle 20:45, abbiamo dovuto viaggiare, il Benfica ha giocato venerdì. Oggi qualcuno era stanco e si vedeva, ma non c’è possibilità di fare delle rotazioni particolari. Non essere brillante a livello mentale ti porta a sbagliare e ad essere impreciso nelle scelte e nella qualità di giocata. All’inizio abbiamo faticato commettendo errori. Noi volevamo partire forte nella pressione, poi abbiamo preso una palla alle spalle della linea difensiva che forse ci ha un po’ spaventato. Nel primo tempo eravamo un po’ troppo lunghi, volevamo pressare ma trovavano delle linee di passaggio che di solito se sei più corto riesci ad arrivarci in maniera aggressiva. La preoccupazione mia è di fare tutte queste gare e di accusare qualche colpo a vuoto, di non avere tutte le energie necessarie per affrontare questo tipo di partite. Oggi era una partita da affrontare con le energie al massimo, su questo campo contro il Benfica, e noi ci siamo arrivati un po’ corti ecco“.