C.G.E.: la norma sui vivai potrebbe essere contraria al diritto comunitario

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Oltre alla sentenza sulla Superlega la Corte di Giustizia Europea si è espressa anche sul reclamo presentato da un calciatore e da un club belga sulla normativa che impone all’interno di una rosa di 25 calciatori over 21 un minimo di quattro calciatori cresciuti nei vivai locali e nazionali.

La sentenza, che rinvia comunque ai Tribunali la verifica, sottolinea che tale normativa è contraria al diritto comunitario della libera circolazione delle persone e dei lavoratori sul territorio della UE.

Inoltre la C.G.E. offre all’UEFA la possibilità di dimostrare che la normativa sui calciatori cresciuti nei vivai locali e nazionali non è in conflitto con il diritto comunitario.

In pratica c’è la possibilità che la norma sul tetto massimo di 25 calciatori over21 per ogni squadra, non debba più imporre un minimo di 4 calciatori cresciuti nel proprio vivaio e altri 4 calciatori cresciuti in un vivaio della stessa nazione di appartenenza del club.