De Laurentiis: “Mi fate sempre molto divertire perché vi volete vestire sempre con i panni dell’imprenditore o dell’allenatore”

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Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, nel corso della conferenza stampa a Palazzo San Giacomo per la cerimonia della statuina di Diego Armando Maradona, ha parlato di vari aspetti della SSC Napoli.

Mi fate sempre molto divertire perché vi volete vestire sempre con i panni dell’imprenditore o dell’allenatore.

Spalletti non l’ho preso qui per fare bubusettete ma perché è il signor Spalletti. Gli ho fatto un contratto di due anni più un altro con opzione a mio favore.

Le tifoseria si divide in tifoseria da stadio e quella virtuale non da stadio, perché come ben sapete abbiamo fatto certificare che nel mondo occidentale abbiamo 83 milioni di tifosi.

Voi dite sempre che non siamo organizzati, che manca Tizio, manca Caio. Si vede che molti vogliono farsi assumere e quindi vi spingono, vi danno dei gettoni di presenza per dire cose che non stanno né in cielo né in terra.

De Laurentiis ha una gestione padronale, da padre padrone’. Ma io mi interesso delle mie cose, anche nei film, o per i gelati, nelle sale cinematografiche. Ogni tanto leggo qualcuno che forse non gli gira bene, perché forse il caffè che ha bevuto gli ha lasciato dell’acidità alla gola, che dice delle cose che non stanno né in cielo né in terra.

Spalletti sta lì. Si è fatto una casa? No. E’ lui che deve sentire che Partenope sta sulla sua testa e sulla sua anima. Se lui a un certo punto sentirà che questa anima sua si è tinta di azzurro non ne potrà fare a meno. Lasciamolo lavorare, lasciamolo ambientare.

Io per 8 mesi non ho voluto rilasciare dichiarazioni perché anche per me c’era la necessità di conoscere l’allenatore e l’uomo. Secondo me l’allenatore è formidabile e l’uomo è un uomo è serio, per cui nulla da obiettare. Sono due cose che mi fanno dire ‘Aurelio, anche questa volta hai fatto centro.

Ho capito una cosa molto semplice: devo spostare la Filmauro a Napoli e almeno tre volte a settimane devo stare lì un paio d’ore per intervenire laddove c’è un minimo di non-sentiment. Non sono marionette ma persone con problemi, sentimenti e famiglie. Per voi esiste solo il calcio, gli altri si portano dietro anche altro. Ci sono problemi di cui voi non vi fate mai carico, gli altri sì.

Stadio? Ho già un progetto per lo stadio, fatto dalle persone che hanno fatto lo Juventus Stadium. Lo stadio sta lì e lo rimetteremo a posto, lo faremo diventare un bellissimo stadio, ma per essere al top dobbiamo studiare tutte le problematiche collaterali come viabilità, servizi e trasporti di giorno e notte, possibilità di far vivere una struttura sette giorni su sette. E’ vero che in Inghilterra si pratica il calcio migliore del mondo. E’ vero che ci sono gli stadi più funzionali del mondo. E’ vero che c’è una legge che ha messo fuori causa gli hooligans. Ma noi non possiamo mettere fuori causa la Camorra, la Mafia, la ‘Ndrangheta. E’ un po’ più complicato

Chi ama il Napoli è un calciatore come Insigne. Se non dovesse trovarsi bene nella casetta in Canada lo riaccoglieremo a braccia aperte.

Allo stadio si viene a prescindere dai prezzi anche se noi abbiamo messo prezzi stracciati per salutare Insigne.

Il prossimo sarà un mercato brillante. IO voglio sempre un Napoli cazzutissimo. L’essere napoletano significa avere una squadra competitiva ai massimi livelli. Se prendo i giovani non va bene, se prendo i vecchi vogliono i giovani”.