Al Konami Training Center di Castel Volturno la SSC Napoli ha presentato il nuovo allenatore Luciano Spalletti.
Una conferenza stampa durata più di un’ora [LEGGI QUI] e che ci piace riassumere in quindici concetti esposti proprio da Spalletti.
- “Il Napoli è una squadra forte sono curioso di vedere fino in fondo quanto ne è consapevole”.
- “Essere forte senza saperlo non completa quello che deve essere il comportamento”.
- “Se vuoi giocare con noi ti alzi e ti dai motivazioni, tu ti motivi perché giochi nel Napoli“.
- “Non sei un professionista di livello se hai la mente debole, un calciatore forte ha la mente forte“.
- “Da quando mi hanno detto che sarei stato l’allenatore del Napoli non gli ho levato mai gli occhi di dosso”.
- “Il calcio giocato per essere credibile va accostato ai risultati”.
- “Complimenti a Mancini che ha allestito una squadra che sta sempre nell’altra metà campo e non nella propria e sono convinto e sicuro che molti allenamenti sono fatti per fare gol e fare un calcio offensivo“.
- “I calciatori firmano un contratto e sono del Napoli per un periodo di tempo ma le vittorie che faremo possono farci entrare nella storia del Napoli per sempre, è questa la differenza“.
- “Sarò con te” è un segnale forte di appartenenza, è una mano importante e forte che ti tende la città e che noi dovremo stringere forte per provare ad arrivare lontano e dimostrare di meritare questa maglia”.
- “Ai tifosi del Napoli quello che dai te lo rendono con gli interessi.”
- “Mi piacerebbe una squadra sfacciata di scugnizzi che credano nel proprio talento e che lo vadano a mettere in campo contro qualsiasi squadra”.
- “Il presidente deve mettere a posto i conti e puntare alla Champions”.
- “Non vedo perché non dovremmo far bene con la rosa che abbiamo”.
- “Il passaggio fondamentale è che si faccia tutto come squadra, non disuniti e sbrindellati in giro“.
- “I calciatori sono tutti in debito con me”.





