Alcuni tesserati del Napoli sui social e ai microfoni dei media hanno commentato la gara di campionato giocata contro l’Empoli al Castellani.
Osimhen in TV: “E’ bello che Spalletti abbia questa fiducia in me e nella squadra e io spero di ripagarlo in campo dando il massimo. Qui è difficile giocare, ricordiamo cos’è accaduto l’anno scorso, dal 2-0 al 3-2, siamo contenti di essere riusciti a vincere. Questa è sicuramente una delle migliori stagioni della mia carriera, mi sento benissimo. Spalletti mai soddisfatto? E’ l’allenatore, vuole il massimo da tutti noi. Noi dobbiamo fare sempre di più e mi motiva sempre, anche quando siamo in allenamento. Tutti gli allenatori danno indicazioni urlando ai propri calciatori. Noi cerchiamo di ripagarlo. Drogba mi ha scritto. Per me è fantastico ricevere un suo messaggio, è stata una sorpresa e questo rappresenta un’altra motivazione per me. Era il mio idolo da piccolo. Mi ha fatto i complimenti”.
Lozano in TV: “La fiducia che mi sta dando il mister è molto importante per me, sto facendo bene quello che mi chiede. Sto facendo tutto per la squadra. La cosa più importante è che la strada resti questa per la squadra. Osimhen? E’ molto importante per la squadra, fortissimo. Questa crescita caratteriale che ha fatto è bellissima. Il gol mi manca, mi manca sempre. Ma arriverà sicuramente e ne arriveranno tanti altri”.
Di Lorenzo sui social: “Nessuna partita è semplice. Grande vittoria di un grande gruppo”. Il commento di Anguissa: “E un grande capitano”.
Zielinski sui social: “Avanti così verso il nostro obiettivo”.
Spalletti a DAZN: “L’espulsione di Mario Rui è sintomo di poca maturità, cozza con quanto fatto dalla squadra. Ma sono cose che a volte nel calcio ci stanno. L’essenziale è che gli altri si compattino e vadano avanti. C’è stata una reazione importantissima, nel secondo tempo soprattutto i centrocampisti hanno fatto una partita tosta, di quelle vere per portare a casa ad ogni costo il risultato. Di Lobotka viene esaltata la qualità quando la palla è in possesso, ma quando i centrocampisti vanno a sforare oltre la linea lui non riesci mai a saltarlo. Va addosso a tutti. Ha questo fisico cubico che riesce a tener botta anche contro avversari di stazza superiore. E’ un gran calciatore. Elmas ha fatto chilometri con intensità, velocità e disponibilità. Ci ha permesso di non risentire dell’inferiorità numerica. Oggi il rischio era di essere sotto il loro livello di lotta, perché loro corrono per cento minuti allo stesso ritmo e vengono sempre a montarti addosso. Dovevamo essere lo stesso Napoli dal punto di vista della qualità e metterci anche il sacrificio, l’abbiamo fatto e bisogna fare i super complimenti ai miei ragazzi per la super partita che hanno fatto. Osimhen a fine primo tempo era arrabbiato anche con me, l’ho richiamato 2-3 volte. Ha comportamenti da leader, da calciatore con la mentalità corretta. Gli sono capitati poi un paio di palloni per fare un altro gol e ci è arrivato un po’ stanco proprio per la sua enorme disponibilità al sacrificio. Tutti si giocano la vita contro di noi, il fatto di mantenere la differenza con gli altri è segno che la squadra ha capito quale deve essere lo spirito”.
La SSC Napoli sul sito ufficiale: “L’Ottava Meraviglia. Il Napoli chiude il mese di Febbraio con il successo consecutivo numero 8 in Serie A. Dall’8 gennaio a oggi è venuta giù una cascata azzurra impetuosa e inarrestabile sul campionato. In totale sono 21 vittorie su 24 giornate che sommate ai 6 successi in Champions League fanno 27 sfide con sopra stampato a fuoco un marchio azzurro indelebile. E’ uno di quei casi in cui è la matematica a fare storia, antologia e letteratura. Una media impressionante per una Falange che non conosce trincee inesplorate, che non paga dazio a nessuna dogana e che avanza senza macchia e senza paura su ogni territorio. Al Castellani segna un gol e mezzo Osimhen. Per anticipare la furia di Victor, Ismajli infila la palla nella propria porta e una decina di minuti dopo è l’Uomo MaScherato che con la voracità di un predatore scarica in rete una respinta di Vicario su destro di Kvara. E’ il nono gol consecutivo di Air Osi in campionato, il decimo se si aggiunge anche quello a Francoforte in Champions. In mezzora siamo 2-0 e la serata ha già la dissolvenza del trionfo. Nel secondo tempo governiamo il campo attenuando con magistrale flemma l’inferiorità numerica per l’espulsione di Mario Rui. Dopo la settimana tra Reggio Emilia, Germania e Toscana, adesso si torna al Maradona per la doppia sfida nella nostra Cattedrale contro Lazio e Atalanta. Per iniziare anche Marzo come Napoli comanda”.






