Il DS del Napoli Cristiano Giuntoli con l’allenatore Luciano Spalletti ha ritirato un premio a Coverciano e ha fatto il punto sul suo futuro.
“Scudetto? L’anno scorso abbiamo fatto un grande terzo posto, creando le basi per fare questo grande Napoli. Grandi meriti vanno a Spalletti, alla proprietà, ai ragazzi, ai miei collaboratori. Spalletti è un grande studioso. Si parla tanto di giochisti e risultatisti, lui ha toccato il massimo tra la bellezza e la semplicità, tra il palleggio e la verticalità. E credetemi non gli è venuto per caso, l’ha veramente cercato. I ragazzi sono stati straordinari, sono sicuramente grandi calciatori, ma lui sicuramente ha fatto un numero straordinario. Grazie, Luciano.
I giocatori che abbiamo preso li conoscevano anche gli altri, ma noi abbiamo avuto il coraggio e la tempestività di prenderli al momento giusto. Questo è frutto di una grande collaborazione che c’è nel Napoli. Fin da subito abbiamo buttato le basi, c’è stato fin da subito un mood straordinario. Sono andati via grandi calciatori, l’anno scorso abbiamo subito 2-3 infortuni molto gravi, per lungo tempo, altrimenti avremmo potuto dire la nostra per lo Scudetto anche l’anno scorso. Questo è un merito per i calciatori che sono andati via.
In questo momento voglio parlare del passato, quando si prende un premio si prende sempre per il passato. In futuro vedremo se sarò così bravo da riceverne un altro, ma non voglio parlare del futuro. Il presente dice che sono il direttore sportivo del Napoli e manca una settimana alla fine del campionato.
Adesso ci sono degli strumenti che ti permettono di conoscere i calciatori. Per noi la differenza l’ha fatta il tempismo e il coraggio di prenderli al posto di mostri sacri. Ma credetemi che in questo momento tutti sanno tutto. Noi per motivi economici abbiamo dovuto abbassare il monte ingaggi, ma abbiamo fatto di necessità virtù: la squadra si è vista subito con grandi motivazioni e mantenendo la qualità è venuto fuori quello che è venuto fuori. Il merito è di Spalletti.
Napoli sicuramente ti porta qualcosa di diverso in termini di calore. Ho sempre preso dei benefici dall’entusiasmo di Napoli, è una piazza incredibile e devi essere capace di trasmettere questo entusiasmo a tutto il gruppo di lavoro. Napoli è una città straordinaria, come bellezza e per quello che può darti”.






