Per la 31° giornata del campionato di Serie A 2025-26 il Napoli affronta il Milan allo stadio Maradona lunedì 6 aprile alle ore 20:45.
Breve storia del club.
Il nome completo è Associazione Calcio Milan. Fondato nel 1899, è uno dei pochi club italiani che non ha dovuto mai rifondarsi. Dopo la gloriosa era Berlusconi, il Milan dal 2017 ha cambiato due volte la proprietà: il cinese Li Yonghong dall’aprile 2017 al luglio 2018, poi il fondo di investimento Elliott che ha nominato l’italiano Paolo Scaroni presidente.

Retrocesso due volte in Serie B, nel 1980 per lo scandalo scommesse e nel 1982 sul campo, il Milan è alla sua 91esima partecipazione al campionato di Serie A.
Quella dei rossoneri è una bacheca ricca di trofei:
- 19 scudetti (ultimo nel 2022);
- 5 Coppe Italia (ultima nel 2003);
- 8 Supercoppe Italiana (ultima nel 2025);
- 7 Coppe dei Campioni/Champions League (ultima nel 2007);
- 2 Coppe delle Coppe (ultima nel 1973);
- 5 Supercoppe UEFA (ultima nel 2007);
- 4 Coppe Intercontinentali/Mondiali per club (ultima nel 2007).
Ricca è anche l’Hall of fame del club. Citare tutti i grandi campioni che hanno indossato la maglia del Milan è praticamente impossibile. Ne citiamo qualcuno: Altafini, Roberto Baggio, Franco Baresi, Beckam, Gullit, Ibrahimovic, Kakà, Maldini, Rijkard, Rivera, Ronaldinho, Ronaldo (il fenomeno), Schiaffino, Schevchenko, Van Basten, Weah.
Il Milan è passato alla storia del calcio italiano per aver schierato, come giocatori, tre generazioni di Maldini: Cesare, Paolo e Daniel (oggi all’Atalanta).

Lo sponsor tecnico è Puma, mentre quello istituzionale è Emirates Fly Better. Lo stadio di casa è il Giuseppe Meazza-San Siro (75.817 posti, 105×68 metri).

Il simbolo del Milan è il diavolo, i colori sociali sono il rosso e il nero, l’inno ufficiale s’intitola ‘Rossoneri’ cantato da Emis Killa e Saturnino.
Principali movimenti del calciomercato 2025-26.
- ACQUISTI: Athekame (DI), De Winter (DI), Estupinan (DI), Odogu (D), Modric (CE), Jashari (CE), Rabiot (CE), Ricci (CE), Saelemaekers (CE), Nkunku (AT), Fulkrug (AT).
- CESSIONI: Sportiello (PO), Theo Hernandez (DI), Florenzi (DI), Jimenez (DI), Emerson Royal (DI), Terracciano (DI), Thiaw (DI), Walker (DI), Bondo (CE), Musah (CE), Reijnders (CE), Abraham (AT), Chukwueze (AT), Joao Felix (AT), Jovic (AT), Sottil (AT).
Come gioca il Milan di Allegri.
Dopo 30 giornate il Milan è secondo in classifica con 63 punti dopo 18 vittorie (9 in trasferta con Lecce, Udinese, Inter, Torino, Como, Cagliari, Bologna, Pisa, e Cremonese), 9 pareggi (5 in trasferta con Juventus, Atalanta, Parma, Fiorentina e Roma) e 3 sconfitte (1 in trasferta con la Lazio). Quarto attacco del campionato con 47 gol segnati (25 in trasferta) e seconda miglior difesa con 23 gol subìti (10 in trasferta).
Dall’inizio di questa stagione il Milan è allenato da Massimiliano Allegri, allenatore che proprio sulla panchina dei rossoneri nel 2011 ha vinto lo Scudetto e la Supercoppa Italiana.
Il modulo base del 58enne tecnico toscano è il 3-5-2.
Allegri ha restituito alla squadra i giusti equilibri nella fase difensiva con i tre centrali che si propongono anche in avanti in appoggio alla manovra e sui calci piazzati. I tre centrocampisti centrali fanno muro davanti alla difesa uscendo a turno in pressing sui portatori di palla grazie anche all’aiuto della seconda punta, mentre i quinti di centrocampo danno una mano ai tre centrali.
In fase di possesso gli esterni di centrocampo spingono molto sulle fasce per la conquista della linea di fondo campo per mettere al centro palle all’indietro per i centrocampisti che arrivano a rimorchio. Gli esterni di centrocampo hanno anche il compito di rifinire l’azione sul lato opposto rispetto allo sviluppo dell’azione o di accentrarsi per la conclusione. I tre centrocampisti centrali invece devono trovare i tempi giusti per l’inserimento alle spalle della difesa e tentare il tiro da fuori.
Allegri deve rinunciare al solo Gabbia, prossimo al rientro dopo l’infortunio. Inoltre deve valutare le condizioni di Leao che in questa stagione sta deludendo le attese anche per una condizione fisica non ottimale.
Questa la formazione che Allegri, unico ex della gara, potrebbe mandare in campo contro il Napoli:
(3-5-2): (16) Maignan; (23) Tomori, (5) De Winter, (31) Pavlovic; (56) Saelemaekers, (19) Fofana, (16) Modric, (12) Rabiot, (33) Bartesaghi; (7) Gimenez, (11) Pulisic.
A disposizione: (1) Terracciano, (96) Torriani, (37) Pitttarello; (24) Athekame, (2) Estupinan, (27) Odogu; (8) Loftus-Chhek, (4) Ricci, (30) Jashari; (10) Leao, (18) Nkunku, (9) Fullkrug. All. M.Allegri.






