Per la 37° giornata del campionato di Serie A 2024-25 il Napoli affronta il Parma allo stadio Tardini domenica 18 maggio alle ore 20:45.
Breve storia del club.
Il nome completo è Parma Calcio 1913. Sono detti ‘Ducali’ perché Parma è stata una città ducale sotto il dominio della famiglia Farnese da metà ‘500 a metà ‘700.
E’ tornato in Serie A dopo aver vinto da prima classificata il campionato di Serie B della scorsa stagione.
Fondato nel 1913 con il nome Verdi Foot Ball Club e poi rifondato nel 1970 dopo lo scioglimento del 1969, prima di conoscere due nuove rifondazioni nel 2004 e nel 2015 dopo due fallimenti. Il Parma è alla sua 28esima partecipazione al campionato di Serie A. E’ retrocesso in Serie B 3 volte, l’ultima nel 2021.
Il Parma dell’era Parmalat negli anni ’90, sotto la guida di mister Scala e del presidente Tanzi, è stata una delle squadre più competitive sia a livello nazionale che internazionale. Nella bacheca del Parma non ci sono scudetti ma 3 Coppe Italia (ultima nel 2002), 1 Supercoppa Italiana (1999), 1 Coppa delle Coppe (1993), 2 Coppe UEFA (ultima nel 1999) e 1 Supercoppa Europea (1993).
Il club dal giugno 2017 è di proprietà degli americani della Krause Gropu con Kyle Krause presidente.
Il Parma gioca allo stadio Ennio Tardini (22,352 posti, 105×68 metri), intitolato all’omonimo ex presidente degli anni ’20.
L’inno della squadra si può identificare nell’Aida di verdi che viene lanciata dagli altoparlanti quando il Parma gioca le sue partite casalinghe.
Principali movimenti del calciomercato 2024-25 (in neretto quelli invernali).
- ACQUISTI:
– Portieri: Suzuki (Saint-Truiden), Marcone (Turris);
– Difensori: Leoni (Sampdoria), Valeri (Frosinone), Keita (Anversa), Lovik (Molde), Vogliacco (Genoa);
– Attaccanti: Cancellieri (Lazio), Almquist (Rostov), Duric (Monza), Ondreyka (Anversa), Pellegrino (Velez). - CESSIONI:
– Portieri: Rinaldi (Feralpisalò), Turk (Ruch Chorzow), Chichizola (Spezia);
– Difensori: Amoran (Perugia), Motti (Feralpisalò), Vaglica (Pro Patria), Vona (Latina), Ansaldi (Svincolato), Zagaritis (Almere City), Coulibaly (Leicester), Di Chiara (Frosinone);
– Attaccanti: Begic (Frosinone), Sits (Helmond), Borriello (svincolato), Pavone (Svincolato), Lanini (Benevento), Tutino (Cosenza), Partipilio (Frosinone), Colak (Spezia), Joujou (Le Havre), Cyprien (Chamgchun Yatai).
Come gioca il Parma di Chivu.
Il Parma dopo 36 giornate è 16° in classifica con 32 punti a +4 sulla zona retrocessione. Finora ha ottenuto 6 vittorie (5 in casa con Milan, Lazio, Monza, Bologna, Juventus), 14 pareggi (5 in casa con Fiorentina, Empoli, Venezia, Torino, Inter), 16 sconfitte (8 in casa con Cagliari, Genoa, Atalanta, Verona, Lecce, Roma, Como). Undicesimo attacco del campionato con 41 gol segnati (25 in casa) e sedicesima difesa con 56 gol subìti (28 in casa).
Squadra dal rendimento altalenante in casa, ottimo con le grandi deludente soprattutto con le piccole. Ha iniziato la stagione con Pecchia in panchina (allenatore della promozione dalla Serie B) sostituito alla 26° giornata dall’ex calciatore dell’Inter Cristian Chivu.
Con Chivu in panchina la quadra è passata dal 4-3-3 al 3-5-2.
In fase di possesso la squadra punta molto sull’ampiezza. I due quinti di centrocampo giocano larghi con quello di destra con compiti principalmente di copertura e quello di sinistra che spinge molto in attacco. Le due mezzali si alternano nella rifinitura dell’azione mentre uno dei due aiuta la copertura preventiva. Il centrale di centrocampo avanza molto in zona gol. La costruzione del gioco si basa molto sul lancio lungo per la punta fisica. Riconquistata la seconda palla la manovra si sviluppa poi sugli esterni per arrivare alla rifinitura da ondo campo e sfruttare le palle alte.
In fase di non possesso i due attaccanti arretrano il raggio di azione allineandosi con il centrale di centrocampo lasciando libertà d’impostazione dal basso agli avversari. Una delle due mezzali e i due quinti di centrocampo si allineano con la difesa formando una linea a 6. L’altra mezzala ha compiti di pressing.
Per la gara con il Napoli Chivu deve rinunciare allo squalificato Valenti e agli indisponibili Cancellieri, Kowalski, Charpentier, Osorio e Mihaila. Recupera almeno per la panchina il talento Bernabé e spera di avere a disposizione anche Vogliacco ed Estevez anche se non dal primo minuto.
La squalifica di Valenti e le non perfette condizioni di Vogliacco spingono capitan Del Prato sulla linea a 3 della difesa con Leoni centrale e Balogh a sinistra. Hainaut dovrebbe diventare così il quinto di centrocampo a destra. Con Ondrejka pronto a sostituire Bernabè, ballottaggio a centrocampo tra Sohm ed Hernani e tra Pellegrino e Djuric in attacco.
Il possibile undici iniziale contro il Napoli.
(3-5-2):
(31) Suzuki; (15) Del Prato, (46) Leoni, (4) Balogh; (20) Hainaut, (19) Sohm, (17) Ondrejka, (16) Keita, (14) Valeri; ( (13) Bonny, (30) Djuric.
A disposizione: (40) Corvi, (33) Marcone; (39) Circati, (18) Lovik, (21) Vogliacco; (10) Bernabé, (23) Camara, (8) Estevez, (27) Hernani; (11) Almquist, (7) Benedyczak, (32) Pellegrino, (61) Haj, (98) Man,






