Per la 19esima giornata del campionato di Serie A 2024-25 il Napoli affronta la Fiorentina allo stadio Franchi di Firenze sabato 4 gennaio alle ore 18:00.
Breve storia del club.
Il nome completo è Associazione Calcio Fiorentina. Fondata nel 1926, la ‘Viola’ è stata rifondata nel 2002 dopo essere stata esclusa dal campionato di Serie B per inadempienze finanziarie post gestione Cecchi Gori. Ripartita dal campionato di Serie C2, non gioca in Serie C1 ma per meriti sportivi viene ammessa direttamente in Serie B al posto del Cosenza fallito.

Dal 2019 il socio di maggioranza e presidente è l’italo-americano Rocco Commisso proprietario dei Cosmos di New York e di Mediacom, con un patrimonio stimato di circa 8 miliardi di dollari.

La Fiorentina è al suo 87° campionato di Serie A ed è retrocesso 3 volte (ultima nella stagione 2001-2002). La Fiorentina nel 1961 è stata la prima squadra in assoluto ad aver vinto la Coppa delle Coppe, unico trofeo internazionale, che si va ad aggiungere a 2 Scudetti (ultimo nel 1969 con Pesaola in panchina), 1 Supercoppa Italiana (nel 1996) e 6 Coppe Italia (ultima nel 2001). Nelle ultime due stagioni con Italiano in panchina ha perso due finali di Conference League.

La hall of Fame del club è piena di nomi importanti, quali ad esempio Antognoni, Baggio, Batistuta, Bertoni, Passarella, Albertosi, Sarti, Clerici, Montuori, Amarildo, Juninho, Hamrin, Rui Costa, Gentile, Pecci, Graziani, Pulici, Lele Oriali, Toldo, Toni, Gilardino, De Sisti.
Lo sponsor tecnico è Robe di Kappa, mentre quello istituzionale sulle maglie è Mediacom. Lo stadio di casa è l’Artemio Franchi in fase di ristrutturazione (43.143 posti dei quali solo una parte sono disponibili a causa dei lavori, 105×68 metri).

Il simbolo della Fiorentina è il giglio fiorentino, i colori sociali sono il viola. L’inno è Canzone Viola.

Principali movimenti del calciomercato 2024-25 (in grassetto quelli della sessione invernale).
- ACQUISTI:
– Portieri: De Gea (svincolato);
– Difensori: Pongracic (Lecce), Gosens (Union Berlino), Moreno (Belgrano), Valentini (Boca Juniors);
– Centrocampisti: Colpani (Monza), Cataldi (Lazio), Richardson (Stade Reims), Adli (Milan), Bove (Roma), Gudmundsson (Genoa);
– Attaccanti: Kean (Juventus). - CESSIONI:
– Portieri:
– Difensori: Milenkovic (Nottingham Forest), Martinez Quarta (River Plate);
– Centrocampisti: Barak (Kasimpasa), Castrovilli (Lazio), Duncan (Venezia), Bonaventura (svincolato), Infantino (Al-Ain);
– Attaccanti: Nzola (Lens).
Come gioca la Fiorentina di Palladino.
Dopo 18 giornate la Fiorentina con una gara in meno è 5° in classifica con 32 punti dopo 9 vittorie (5 in casa con Lazio, Milan, Roma, Verona, Cagliari), 5 pareggi (2 in casa Venezia, Monza) e 3 sconfitte (1 in casa con l’Udinese). Quarto attacco del campionato con 31 gol (16 in casa) e 2° difesa con 15 gol subìti (8 in casa).
Dall’inizio di questa stagione la squadra è allenata dal 40enne napoletano Raffaele Palladino.
Palladino ha iniziato la stagione schierando la squadra con la difesa a 3 e il centrocampo a 4 e sempre con una sola punta di ruolo. Nelle ultime uscite ha optato per la difesa a 4 con 2 centrocampisti alle spalle di 3 trequartisti. Il grande spirito di sacrificio e la capacità di ottimizzare i calci piazzati sono senza dubbio due punti di forza dei viola.
Nel 4-2-3-1 attuale di base i due esterni di difesa appoggiano la fase offensiva che sfrutta molto le corsie laterali, anche per le sovrapposizioni con i trequartisti esterni. I centrocampisti hanno compiti di regìa, mentre i trequartisti hanno il doppio compito di dare fantasia alla finalizzazione e concretezza alla finalizzazione.
In fase di non possesso i due trequartisti esterni affiancano i due centrocampisti, mentre il trequartista centrale resta più vicino alla punta per sfruttare al meglio una eventuale ripartenza. In base ai momenti della gara la Fiorentina o si affida alla riaggressione immediata per la riconquista della palla, oppure si compatta nella propria metà campo per evitare il contropiede avversario.
Il punto debole della squadra di Palladino si può individuare nella fase difensiva, soprattutto per la distrazione dei centrocampisti nelle rispettive marcature. Inoltre i due centrali di difesa non proprio affiatati dopo le esclusioni importanti di Biraghi (in uscita) e Martinez Quarta (promesso sposo del River Plate). Difficile, almeno contro il Napoli, che il neoacquisto Valentini dal Boca Juniors possa colmare questa lacuna.
Il portiere De Gea e l’attaccante Kean sono finora i due migliori della Fiorentina per rendimento.
La probabile formazione anti-Napoli.
Palladino deve rinunciare a Bove dopo il malore che lo ha colpito nella gara casalinga con l’Inter, rinviata poi a data da destinarsi. Inoltre sono fuori dal progetto il portiere Christensen, i difensori Biraghi e Martinez Quarta. Il nuovo acquisto di gennaio, il difensore Valentini, dovrebbe partire dalla panchina anche per la lunga inattività.
Pertanto l’undici iniziale dovrebbe essere quello che ha convinto nel pareggio in casa della Juventus nell’ultima gara giocata, con l’unico ballottaggio sulla corsia sinistra Parisi-Gosens:
(4-2-3-1):
(43) De Gea; (2) Dodo, (15) Comuzzo, (6) Ranieri, (21) Gosens; (32) Cataldi, (29) Adli; (23) Colpani, (10) Gudmundsson, (7) Sottil; (20) Kean.
A disposizione: (1) Terracciano, (30) Martinelli; (5) Pongracic, (14) Valentini, (22) Moreno, (33) Kayode; (24) Richardson, (8) Mandragora; (9) Beltran, (11) Ikone, (43) Kouame. All. R. Palladino.






