Dopo le prime 29 giornate il Napoli ha la miglior difesa del campionato. Un dato sicuramente gratificante per mister Conte.
Peccato però che la miglior difesa non è un dato fondamentale per vincere un campionato. Non a caso negli ultimi 5 anni è successo proprio al Napoli nella stagione 2021-22 e all’Inter nel campionato 2019-20, non vincere il campionato pur avendo la miglior difesa.
Addirittura nei 92 campionati di Serie A a girone unico, la squadra con la miglior differenza reti ha vinto il campionato 13 volte più della squadra con la miglior difesa (26 contro 13). Ben 39 volte ha vinto il campionato la squadra sia con la miglior difesa che con la miglior differenza reti, mentre in altri 14 campionati lo Scudetto lo ha vinto la squadra che non aveva né la miglior difesa né la miglior differenza reti.
Ne consegue che per vincere un campionato una difesa solida da sola non basta, ma va sostenuta da un attacco prolifico.
Il Napoli invece in questo campionato, alla pari della deludente Juventus di Motta, ha il sesto attacco della Serie A con appena 45 gol segnati in 29 partite e una media di 1,55 gol a partita (contro i 2,24 dell’Inter capolista).
Addirittura, considerando le ultime cinque stagioni, la proiezione della media dei gol segnati a partita dal Napoli di Conte è di poco superiore solo a quella del Napoli del terzetto Garcia-Mazzarri-Calzona:
- Gattuso 2020-21: media 2,26 su 38 partite;
- Spalletti 2022-23: media 2.03 su 38 partite;
- Spalletti 2021-22: media 1,95 su 38 partite;
- CONTE 2024-25: media 1,55 su 29 partite;
- Garcia/Mazzarri/Calzona: media 1,45 su 38 partite.
Eppure dopo la disfatta di Verona nella prima di campionato, l’attacco di Conte prometteva di essere una macchina da gol con una media di 3 gol a partita tra la seconda e la quarta giornata. Poi il rendimento dell’attacco è diventato altalenante, passando da diverse gare con un solo gol all’attivo a improvvisi expolit con tre gol a partita.
Una media gol che si è finanche ridotta dopo la cessione di Kvaratskhelia e il contemporaneo infortunio di David Neres (in 9 partite dall’Atalanta al Venezia nel girone di ritorno scesa a 1,44 gol a partita).

Facendo un breve riepilogo di queste prime 29 giornate, il Napoli ha chiuso:
- 1 partita con 4 gol segnati (3 l’Inter, + una gara con 5 gol e una con 6 gol)
- 5 partite con 3 gol segnati (7 l’Inter)
- 8 partite con 2 gol segnati (6 l’Inter)
- 10 partite con 1 gol segnato (9 l’Inter)
- 5 partite con 0 gol segnati (2 l’Inter).
Conte è stato bravissimo a ridare solidità alla fase difensiva con ben 13 clean-sheet in 29 gare.
Ma in questo sprint finale, per continuare ad alimentare il sogno-Scudetto, deve fare lo step decisivo: far tornare il Napoli la macchina da gol che prometteva di essere a inizio campionato.
Con qualche golletto in più…chissà…
Buon Forza Napoli a tutti!






