L’allenatore del Genoa Daniele De Rossi, in conferenza stampa, ha commentato la gara di campionato giocata contro il Napoli a Genova.
Questi i passaggi più interessanti delle sue dichiarazioni.
“Rigore nel finale? Devo lavorare sui dettagli di un regolamento di merda: dobbiamo essere passivi in area, sui contrasti, attenti a non sfiorare, a saltare con le mani in tasca. È tutto cambiato ed è agghiacciante non conoscere il limite di un chiaro errore: chi lo decide? Siamo tutti sulla stessa barca. Il Napoli? E’ molto forte, rimettere in piedi la partita non era facile. Dovevamo essere perfetti e non lo siamo stati”.
“Oggi i ragazzi hanno fatto una partita di grande intensità contro una squadra forte. Contro una squadra forte, in undici contro undici, forse non avrei fatto quei cambi, ma con l’uomo in più bisognava provarci. Non capita sempre di giocare 20 minuti con l’inerzia dalla tua parte. A volte sbaglio. Abbiamo regalato dei possessi, poi non puoi sempre pretendere che i tuoi tirino sotto l’incrocio. Sui nostri gol loro sono stati imprecisi: nel calcio gli errori si pagano. Abbiamo perso due punti per un cross sbilenco, un tiro così così e un rigore che abbiamo visto”.
“La cosa positiva è che questa delusione la conosciamo già, un’ingiustizia già provata con l’Atalanta e con la Lazio pure. Si riparte, dobbiamo salvare il Genoa. Noi siamo una squadra di uomini importanti e coraggiosi. Hojlund se fosse stato tolto avrei rischiato di più, non ci ha mai messo in difficoltà. Abbiamo regalato dei calci d’angolo e può succedere”.






