L’allenatore del Napoli Antonio Conte in conferenza stampa ha commentato la gara di campionato giocata contro il Lecce allo stadio Giardiniero/Via del Mare.
Questi i passaggi più interessanti delle sue dichiarazioni.
“Vittoria importante, ma non la più importante. Temevo tanto questa gara su un campo difficile, con una tragedia alle spalle che comunque si avvertiva e che abbiamo avvertita tutti. Nel primo tempo abbiamo provato a indirizzarla mentre nel secondo tempo l’abbiamo amministrata, anche per la volontà del Lecce di cercare il pareggio. Sono 3 punti importanti”.
“Insidie per queste ultime partite? Sono tante. Stiamo facendo passare per normale qualcosa che non lo è. I miei ragazzi sono dei soldati, nell’emergenza non abbiamo mai fiatato. Nelle emergenze ho avuto già tante risposte, sono tranquillo ma tranquillo fece una brutta fine….piedi per terra. Solo chi vince scrive la storia, gli altri al massimo la vanno a leggere. Se non dovessimo vincere…tra 2-3 anni nessuno si ricorderà più del nostro cammino”.
“Se non ci fosse tantissimo lavoro dietro oggi non staremmo parlando di 77 punti. Ricordiamoci che siamo partiti pareggiando 0-0 con il Modena in Coppa Italia, poi abbiamo perso 3-0 in casa del Verona. Se non ci dimentichiamo da dove siamo partiti, capiamo dove siamo arrivati. Sarebbe bellissimo completare tutto con un qualcosa di speciale, ma l’esperienza mi dice che non è fatta. Se perdi brucia, ma per parecchio tempo, ma se vinci te la porti dietro per sempre. Mancano tre giornante e non abbiamo ancora fatto niente. Quando le cose le hai in mano puoi pensare, fin quando non le hai in mano no”.






