I focus. Vigilia di Milan-Napoli: la conferenza stampa di Allegri in tre punti

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L’allenatore del Milan Max Allegri in conferenza stampa ha presentato la sfida di campionato in programma domani allo stadio Meazza di Milano contro il Napoli.

Questi i passaggi più interessanti delle sue dichiarazioni.

“Domani affrontiamo la squadra che meritatamente ha vinto lo Scudetto, che ha fatto un mercato importante e che quest’anno è la favorita. Poi Conte è bravissimo a far rendere al meglio tutti i giocatori. Quella di domani è un big match contro quella che l’anno scorso ha vinto lo scudetto. Noi dobbiamo essere bravi a sovvertire i numeri del Napoli, sia per le loro ultime 26 partite che per il trend casalingo dello scontro diretto a San Siro. Domani sarà una bella partita e un bel test ma non si decide lo scudetto e non si decide l’entrata in Champions. Un vantaggio giocare una volta a settimana? Preferisco giocare ogni tre giorni che giocare una partita a settimana. Leao? Negli ultimi 45 giorni ha fatto allenamenti differenziati, ha fatto due allenamenti con noi. Deve trovare la condizione ideale“.

“Sono contento che i tifosi domani riempiranno lo stadio. Per noi sarà un test importante. Siamo in una buona condizione, fisica e mentale. Abbiamo recuperato anche Leao che sarà a disposizione. Stanno crescendo anche gli ultimi arrivati. Più il tempo passa, più ci conosciamo, più miglioriamo. La nostra società ha lavorato bene sul mercato. Poi noi dobbiamo essere bravi a cercare di essere a marzo a giocarci i nostri obiettivi, sapendo che il nostro principale è entrare nei primi quattro posti. Poi noi dobbiamo pensare a noi stessi, quello che pensano gli altri non mi interessa più di tanto. Dobbiamo mantenere questo trend di attenzione ed entusiasmo, con voglia di migliorarsi ma con grande equilibrio”.

“Non dobbiamo pensare al risultato di domani, dobbiamo pensare a giocare una partita bella e importante, sarà un test di crescita contro la squadra campione d’Italia. Le squadre di Conte concedono poco, è difficile fargli gol. Non devo dirlo io, per Conte parlano i numeri a suo favore. Domani scegliere la formazione per me sarà molto difficile. È importante che chi va in panchina sarà a disposizione a livello mentale per poi determinare quando entrano. Di dubbi per domani ne ho abbastanza. C’è un gruppo di ragazzi che sta diventando squadra”.