Il Napoli e lo Scudetto: restano 5 partite, 15 punti, 490 minuti: tutti uniti e in silenzio fino al 25 maggio poi…

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Il gol di Orsolini all’Inter e quello di McTominay al Monza hanno permesso al Napoli di agganciare la squadra di Marotta in testa alla classifica.

In pratica quei due gol è come se avessero dato inizio a un mini campionato per l’assegnazione dello Scudetto. Due gol che hanno dato linfa al sogno partenopeo di uno storico bis nell’era De Laurentiis a distanza di due anni.

Ma per dare ulteriore slancio al sogno dei napoletani, serve una SINERGIA TOTALE tra dirigenza, staff tecnico e sanitario, squadra, tifosi, giornalisti e opinionisti.

Non è il momento di polemiche. Non è il momento di accuse reciproche per ciò che è successo nelle settimane precedenti. In questo momento sono solo dannose le critiche, anche se sacrosante, a questo o a quello o per questa o quella cosa. Così come sono INUTILI LE VOCI DI CALCIOMERCATO. Tanto fino al 25 maggio Conte sarà l’allenatore e non ci saranno né cessioni né acquisti.

Ora serve solo vivere IN SILENZIO E CON IL MASSIMO SOSTEGNO A TUTTI E DI TUTTI, queste ultime 5 partite. Vivere con la massima serenità i circa 490 minuti ancora da giocare (recuperi compresi, in media le partite del Napoli finora sono durate 98 minuti).

Dalla gara con il Torino in poi non importa più come, ma l’obiettivo della squadra di Conte è SOLO conquistare gli ultimi 15 punti ancora in palio.

Poi il 26 maggio, a campionato finito, si tireranno le somme al di là dell’obiettivo finale centrato: se quello prefissato del ritorno in Champions League o dell’inaspettato Scudetto che nessuno ma proprio nessuno avrebbe mai immaginato di sognare ad agosto.

Al di là dell’obiettivo finale centrato si ringrazierà chiunque resterà ancora al Napoli e chiunque andrà via per il solo merito di avere trasformato quella che si annunciava una stagione di transizione, in una inattesa lotta Scudetto.

Buon Forza Napoli a tutti!