Inter-Napoli 1-0: quel maledetto ‘virus nerazzurro’ che colpisce i partenopei San Siro

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Per il Napoli prima sconfitta (meritata) in campionato. Per la settima partita consecutiva tra San Siro e il Maradona il Napoli non batte l’Inter in campionato.

Il Napoli a Milano con l’Inter non ha mai avuto vita facile, come dimostrano le appena 10 vittorie conquistate in 86 gare. Non a caso neanche il Napoli dell’epopea maradoniana è riuscito nell’impresa di espugnare il San Siro nerazzurro.

Sia ben chiaro perdere in casa dell’Inter ci può stare, ma è come maturano certe sconfitte che lasciano l’amaro in bocca.

Ogni volta che il Napoli affronta l’Inter in trasferta sembra essere colpito dallo strano ‘virus della paura’ anche quando può dimostrare la propria netta superiorità con un avversario che mette soggezione più per il blasone e per la tradizione negativa che per la reale forza tecnico-tattica.

Volendo parafrasare un detto napoletano si può senza dubbio affermare che “Chi nun tene coraggio non si corica con lo scudetto sul petto”.

Non a caso nei pochi bagliori di coraggio avuti durante la gara, il Napoli ha messo paura all’Inter e per poco non pareggiava nel finale…proprio come lo scorso anno. Ma è quel poco che fa la differenza.

In tanti attendevano la prima sconfitta del Napoli e finalmente è arrivata. Ma non è detto che sia un male.

Magari ora gli azzurri si sono liberati del peso di difendere l’imbattibilità e con una differente leggerezza mentale riescono a difendere fino all fine i 5 punti di vantaggio in classifica che dopo 16 giornate non sono pochi.

Le prossime partite diranno come e quando i carichi di lavoro fatti durante la pausa inizieranno a dare i frutti sperati da Spalletti.

Soprattutto diranno se il Napoli è quello visto prima del mondiale (cosa più probabile) o quello poco entusiasmante delle ultime amichevoli e della prima gara del 2023 (non può essere questo il Napoli).

E’ tutta qui la differenza tra il continuare a sognare e il brusco risveglio.

Buon Forza Napoli a tutti!