Koulibaly in conferenza: “Domani dobbiamo essere pazienti con una squadra che si chiude ed esperta a ripartire”

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Il difensore del Napoli Kalidou Koulibaly con l’allenatore Luciano Spalletti in conferenza stampa ha presentato la sfida di Europa League contro il Legia Varsavia.

“Domani dobbiamo esser pazienti con una squadra che si chiude dietro e riparte bene. Loro sono esperti in questo. Se sono al primo posto del girone non è per fortuna ma perché lo meritano.

Noi dobbiamo stare attenti a non concedere nulla e fare gol il più presto possibile e poi con la solidità che abbiamo dietro possiamo vincere la partita.

Non so perché abbiamo preso così tanti gol in Europa League, questo mi da fastidio. Sappiamo che abbiamo giocatori di livello dietro ma non è solo questione di difesa o di testa. Non mi creo tanti problemi perché so che abbiamo i giocatori giusti per ritrovare la solidità dietro.

Spalletti mi chiama comandante? Mi fa piacere però sappiamo che tutti i giocatori sono importanti in questa squadra, ma ancora più importante è che diamo tutti il 100%. Il mister mi ha chiesto di dare di più per motivare la squadra ma è una cosa che faccio da anni.

Lo spogliatoio si vive bene anche perché quando vinciamo è più facile, è importante che tutti i calciatori sono considerati allo stesso livello. Dobbiamo continuare così ma soprattutto essere pronti per vincere la partita di domani.

Questo è uno dei gruppi più forti in cui ho giocato. L’anno scorso con gli infortuni è mancato qualcosa. Il mister dice che siamo un gruppo di campioni ma dobbiamo dimostrarlo sul campo e vincere le partite. Dobbiamo essere consapevoli che ora tutti hanno più voglia di vincere contro di noi. E’ bello vincere ma dobbiamo anche correggere quello che sbagliamo.

La differenza tra Serie A ed Europa è che ogni Paese ha un suo modo di fare calcio. Noi siamo più abituati a gestire la partita. Anche con lo Spartak Mosca abbiamo fatto una grande partita poi peccato che siamo rimasti in dieci. Domani è una partita differente ma noi dobbiamo adeguarci al calcio loro ma anche proporre e giocare il nostro calcio e al nostro livello perché possiamo vincere contro chiunque. Domani vogliamo vincere la partita.

Coppa d’Africa ed eventuale spareggio di Europa League? Per noi è importante qualificarci, sarebbe un peccato per il Napoli non andare avanti. Faremo di tutto per arrivare primi nel girone. La Coppa d’Africa è lontana e abbiamo tante partite da giocare e dobbiamo vincere quante più partite possibili.

Razzismo? Non ho dormito per due notti. Amarezza di Firenze superata per il sostegno di staff e compagni e per i tanti messaggi che mi sono arrivati. Mi dispiace per quel che succederà a quel ragazzo e da Firenze mi hanno chiamato in tanti. Incontrare quel ragazzo per me non è un problema anche per capire cosa gli è passato per la testa”.