Spalletti in conferenza: “Per questa partita i calciatori hanno scelto il ritiro, con questa rosa è offensivo parlare di turn-over”

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L’allenatore del Napoli Luciano Spalletti con il difensore Kalidou Koulibaly in conferenza stampa ha presentato la sfida di Europa League contro il Legia Varsavia.

“Domani gara decisiva. Se non vinciamo sarà durissima restare in Europa League. Porteremo dentro questa partita tutte le attenzioni e le motivazioni possibili anche per un rafforzamento di quella mentalità di squadra tosta da portare anche in campionato. Abbiamo una rosa che ce lo consente. Abbiamo un numero di calciatori che sono quasi tutti di livello alto per stare dentro questa competizione.

Parlare di turn-over è abbastanza offensivo per questi calciatori e quindi non ne parlo. Parlerei di pass-turn perché abbiamo una rosa che ce lo permette. Parlare di turn-over non è corretto perché io scelgo tra i tanti titolari. A inizio campionato giocavano Meret, Manolas, Lobotka fino all’infortunio… Ma poi Mertens o Demme giocano perché fanno turn-over?

Juan Jesus può giocare anche a sinistra, è velocità e resistenza per giocare in quel ruolo. Poi è chiaro che si fanno delle valutazioni complessive con tutto il mio staff e quello sanitario anche per le tante partite ravvicinate e mettere su una squadra per vincere la partita perché noi vogliamo vincere questa partita.

La valutazioni vanno fatte in fondo. Nel nostro campionato insidie e trappole ce ne sono tante e nel nostro campionato ci sono tanti che te le vanno a piazzare. Questa squadra ha tutto per diventare la mia squadra più forte. L’azione del gol al Torino dimostra che sulla trequarti per fare il calcio offensivo abbiamo sia la qualità di giocare nello stretto che nel lungo con Osimhen adeguandoci alle caratteristiche dell’avversario senza scomporre le nostre ed è un vantaggio enorme. Io sono fiducioso anche per quello che vedo negli allenamenti.

Mertens? Sarà della partita. E’ importante perché ci permette di avere più formazioni titolari. E’ importante perché si ha bisogno di certezze e di leader per fare risultati e lui è di quelli che gli piace prendersi delle responsabilità e sa come si fa nelle responsabilità. Così come è importante aver recuperato calciatori come Demme o Lobotka visto che Zielinski per precauzione non sarà della partita ma a Roma ci sarà. Sono cose queste che alla lunga in campionato fanno la differenza.

Stasera si andrà in ritiro. Si spendono soldi per andare in ritiro, e perché si va in ritiro per far stare lontani i giocatori dalle famiglie? I calciatori hanno scelto il ritiro, quando si è proposto… il comandante ed il capitano hanno scelto il ritiro. Una delle insidie è che qualcuno si alleni meno bene, il livello di qualità va mantenuto anche in allenamento. Se uno non gioca c’è chi ha la reazione corretta e chi abbassa il suo livello, in una rosa di livello come hanno tutte le squadre che puntano alla Champions c’è anche la gestione di queste gare che ti possono dare una mano per gestire il gruppo.

Vista la qualità che abbiamo a disposizione lì davanti domani Osimhen non lo faccio partire titolare. I giocatori di colore hanno la potenzialità di rigenerarsi velocemente per fare numeri che non ci aspettiamo nelle corse. Come Koulibaly, che abbiamo sempre usato, poi il giorno dopo se gli chiedi di allenarsi con gli altri non hanno problemi. In questo caso, avendo una rosa così, si può fare un po’ di attenzione, ma ci sono anche altre problematiche. Sia con Mertens palleggiando che con Petagna ci sono le caratteristiche utili con il Legia.

Ora tutti vogliono vincere contro di noi? Se vuoi ambire ad avere dei successi o una classifica importante certe pressioni sono cose che devi saper gestire. Noi dobbiamo sapere che andiamo ad incontrare squadre che oltre quello che mettono di solito sono motivate dai nostri risultati e dalla nostra classifica e noi dobbiamo essere umili per lavorare più in profondità su quello che diciamo e prepariamo in settimana.

Il mio segreto per l’armonia del gruppo? L’intelligenza dei giocatori, forse sono subentrate cose differenti. Sono dei professionisti veri, sono i risultati di gruppo a fare la differenza, non quelli individuali non può esserci un Napoli vincente senza risultati di squadra. Poi senza il risultato di squadra l’anno scorso anche individualmente non c’è stato mercato per nessuno, ciò che mette in vetrina è il risultato di squadra.

Lozano? Si è esagerato un po’, avevamo bisogno di determinate qualità, poi hanno iniziato a sparare palloni in area e c’era bisogno di 5 minuti di quei contrasti, l’ho tolto a 1 minuto dalla fine mi pare, era dispiaciuto ma è comprensibile. E’ bastato tornare al campo per vedere come ha reagito e condiviso la vittoria con gli altri ed è tutto ok.

Quando si hanno le idee chiare aiuta. Io da domenica ad oggi non ho avuto tempo per tutte le cose in vista di domani e non posso metterci anche la Roma. Per noi domani è un passaggio fondamentale per il nostro futuro ed i giocatori lo sanno. Chi pensa ad altro se non a vincere sbaglia a venire nello spogliatoio, deve andare altrove.

Insigne? Serenissimo, è un leader della squadra, poi capita anche ad un leader di sbagliare un rigore ma si deve fare il Napoli nonostante questo, lui l’ha già dimostrato e perciò ho detto cosa deve dimostrare ancora. Sa che si deve reagire in certi momenti, ha sbagliato un rigore o due, forse tre, ma può succedere. Cambiare rigorista non ci darebbe certezze di fare gol e si metterebbe solo a rischio certezze di cui adesso non possiamo fare a meno. Poi è chiaro che ci sono momenti dentro la partita particolarmente emotivi e vedremo come sta in quel momento e ne parlerà con i compagni, ho visto giocatori scelti fatti entrare per tirare un rigore e poi sbagliarlo. Quindi di cosa si parla? Serve lealtà ed onestà e se ne parlerà anche da soli senza bisogno dell’allenatore che può solo percepire lo stato emotivo.

Entusiasmo del Maradona? Mi sembra che stia ripartendo e questa percezione si percepisce anche senza lo stadio pieno. Questo amore e questo affetto dei tifosi per la squadra lo assorbiamo ,o stesso. Poi è ovvio che quei boati sono un’ulteriore spinta per i giocatori e te li porti sempre dietro “.