La pagelle di Napoli-Fiorentina 2-5: fallito il primo obiettivo stagionale

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Al Diego Armando Maradona il Napoli ha affrontato la Fiorentina negli ottavi di finale di Coppa Italia. Le pagelle di Football Napoli News.

SPALLETTI: 5 – Approccio non convincente come avviene un po’ per tutte le squadre in Coppa Italia. Nel momento in cui serviva una maggiore lucidità ha dato la sensazione di aver perso il timone della gara e la squadra è andata un po’ in confusione. Non convince il cambio di Petagna che forese avrebbe potuto dare un contributo maggiore di Mertens nel tenere su la squadra nei supplementari. In 9 uomini sarebbe stata dura per chiunque portare a casa la qualificazione ma sta di fatto che il primo obiettivo stagionale è andato.

OSPINA: 5 – Rifermento per l’impostazione dal basso, forse poteva fare di più sul primo gol dei viola, bravo su una conclusione di Vlahovic, aiutato dalla traversa sul colpo di testa di Milenkovic.

DI LORENZO: 6 – A destra da il suo contributo in entrambe le fasi, soffre quando passa sulla sinistra ma non per colpa sua.

TUNZEBE: 5 – Tanta personalità nella gestione della palla ma non è sembrato impeccabile nella marcatura in occasione dei primi due gol della Fiorentina. E’ ancora in ‘rodaggio’ e va aiutato a inserirsi.

RRAHMANI: 5,5 – Ha provato a limitare Vlahovic e ci stava riuscendo ma l’attaccante, con l’aiuto di Taunzebe, è riuscito a vanificare la sua prestazione di sacrificio, evitabile il fallo che ha portato al secondo gol della Fiorentina.

GHOULAM: 5,5 – Nel giocare la palla è sembrato il più lucido nel cercare la verticalità della manovra e il tocco è sempre pulito ma macchia una prestazione sufficiente con l’errore in occasione del primo gol viola.

DEMME: 5 – Meno lucido rispetto alla Sampdoria e qualche difficoltà di troppo nel trovare i compagni nel giro palla.

LOBOTKA: 5,5 – Anche lui è sembrato accusare un po’ di stanchezza per le troppe partite ravvicinate ma rispetto a Demme ha fatto vedere qualche buona iniziativa.

POLITANO: 5,5 – Punta l’uomo per cercare la superiorità numerica ma pecca in egoismo e lucidità

MERTENS: 7,5 – Un gol da fuoriclasse e tante giocate che hanno illuminato la qualità della manovra, l’unico che ha dato l’impressione di sapere cosa fare con la palla. Fisiologico il calo alla distanza.

ELMAS: 4 – Non basta più l’impegno per le qualità che ha, lavora poco in fase di non possesso e quando ha palla pensa di poter risolvere tutto da solo ignorando i compagni e vanificando delle buone opportunità. Ha enormi potenzialità ma se non fa lo step mentale del gioco di squadra rischia di restare un incompiuto.

PETAGNA: 6 – Il gol della speranza e l’assist a Mertens salvano una prova altrimenti da dimenticare, ma forse sarebbe stato più utile di Mertens nei supplementari con la squadra in 9.

MERET (dal 46′ al posto di Ospina): 5 – Entra subisce 4 gol facendo una sola parata per giunta vanificata da un fallo in attacco della Fiorentina. Si suggerisce una benedizione.

FABIAN: (dal 64’ al posto di Demme): 4 – Non solo entra male in partita ma commette anche la doppia ingenuità che lascia la squadra in nove.

LOZANO (dal 64′ al posto di Politano): – Entrato bene in gara risultando pericoloso in diverse azioni, il palo gli nega il gol ma lo stop sbagliato (non è la prima volta) questa volta gli costa il rosso diretto.

MALCUIT (dall’83’ al posto di Ghoulam): 6 – Malgrado fosse reduce da covid si fa notare per l’assist del gol di Petagna e per un paio di chiusure grintose.

CIOFFI (dal 91′ al posto di Lobotka): 5 – L’intraprendenza non è mancata è giovane e va aiutato anche perché si è trovato coinvolto nel momento peggiore della partita.

JUAN JESUS (dal 4′ supplementare al posto di Petagna): 4 – Entrato poco concentrato e poco determinato, qualità che servivano co la squadra in inferiorità numerica.

ARBITRO AYROLDI (di Molfetta): 3 – Giuste le espulsioni ma quella di Lozano gliela suggerita il CAR che invece non lo ha aiutato sul mancato rosso a Duncan che avrebbe potuto cambiare non poco l’inerzia della partita. Gravissimo aver fermato una ripartenza 2 contro zero della Fiorentina per espellere Fabiàn senza concedere la regola del vantaggio, non vede molti falli che sembrano essere stati chiamati dai giocatori in campo o dal quarto uomo. Se è questo il futuro arbitrale…