L’allenatore del Frosinone Eusebio Di Francesco in conferenza stampa ha commentato la gara di Coppa Italia giocata al Maradona contro il Napoli.
Questi i passaggi più interessanti delle sue dichiarazioni.
“Abbiamo giocato con un sistema nuovo, senza terzini. Hanno giocato 8 giocatori diversi mantenendo i principi di gioco. Mi aspettavo una grande partita, aggredendo con i tempi giusti, rischiando pochissimo e creando delle occasioni per far gol. Complimenti a tutti”.
“Nella ripresa ho fatto solo una modifica tattica, inserendo l’unico terzino che avevo a disposizione, Lirola, che dovevo gestire. Perché era un giocatore che si era fatto male recentemente. Ero un po’ in difficoltà a livello di terzini ma l’interpretazione di Kvernadze e quella di Garritano che ha fatto una grande partita, ci hanno permesso di superare il problema. Non volevo rimettere Monterisi a fare il terzino. E comunque c’è stato un insieme di cose che ci hanno permesso di fare un’ottima gara dal punto di vista tattico che credo sia stata la chiave che li ha fatti innervosire e poi anche scoprire”.
“Si parla dei sogni dei ragazzi, di mercato, ma bisogna pensare alla coppa ed a far bene in campionato. La mentalità deve essere questa. Tanti di questi ragazzi non sono di proprietà ma lavorano per il Frosinone come se fosse il loro Club. E’ questa la mentalità che deve restare tra noi per poterci togliere tante altre soddisfazioni”.






