Napoli-Inter 1-1: i commenti degli azzurri ai microfoni delle Tv e delle radio

0
291



Alcuni tesserati del Napoli e ai microfoni dei media hanno commentato la gara di campionato giocata contro l’Inter allo stadio Maradona.

Phil Billing: “Quando il Maradona ha urlato il mio nome mi è venuta la pelle d’oca, è stato qualcosa di davvero incredibile. La cosa più importante oggi era non perdere contro una grande squadra come l’Inter, abbiamo difeso molto bene. La nostra mentalità è incredibile, dobbiamo continuare così. Abbiamo la mentalità del mister ed è una cosa che ho imparato, ed è per questo che penso che questa squadra possa riuscirci per la qualità dei calciatori, per la mentalità e per la gente che lavora intorno al club. Se continuiamo a spingere forte possiamo fare anche grandi cose. Scudetto? Bisogna essere focalizzati solo sulla prossima partita”.

Giovanni Di Lorenzo: “Febbraio è stato complicato a livello di risultati. Stasera abbiamo dato una grande risposta sul campo. Siamo contenti per questa grande prestazione, peccato per il risultato perché meritavamo di più. Abbiamo avuto un bell’approccio alla gara. Nel secondo tempo abbiamo messo in campo le nostre qualità. Scudetto? Siamo in alto dopo tante partite, non siamo lì per caso. Nessuno ci ha regalato niente, mancando undici partite che sono tante. Siamo contenti del nostro lavoro, ci penseremo tra qualche partita”.

Stanislav Lobotka: “Non siamo felici perché volevamo vincere ma questo è il calcio. Nell’intervallo Conte ci ha detto di continuare ad attaccare. Billing? Billing è un giocatore molto importante per noi, che si allena sempre al cento per cento e sta crescendo tanto”.

Antonio Conte: “È stata un’ottima partita, giocata a livelli molto alti di intensità. Meritavamo di più. L’Inter è stata brava perché ha tenuto botta e ha portato a casa un pareggio che la mantiene in testa alla classifica. Noi ci portiamo a casa la prestazione e il fatto di aver rimontato l’Inter in questa maniera, dominando e creando tante occasioni per fare gol. C’è un po’ di disappunto, perché abbiamo fatto un’ottima prestazione contro una squadra molto forte. Essere riusciti a fare una partita del genere, ci fa capire che possiamo dire la nostra e mostrare questa cattiveria, se lo faremo fino alla fine resteremo attaccati…non dico a cosa.

Avremmo firmato per trovarci in questa situazione a undici partite dalla fine. Proveremo a recuperare gli infortunati, ma mi fa piacere che ci sia un coinvolgimento totale da parte di tutti, anche di chi è arrivato a gennaio. Stiamo facendo un grande campionato. Modulo? Sto valutando di volta in volta. Nelle difficoltà abbiamo trovato sempre soluzioni grazie al lavoro iniziato a Dimaro. Obiettivo? Adesso inizia a dipendere da noi, se vogliamo competere e metterci la pressione addosso fino alla fine. All’inizio il club mi ha chiesto di tornare in Europa, senza neanche fare preferenze in particolare. Allenamento dopo la gara? Il premio sono due giorni di riposo, l’alternativa era ritrovarsi domani, gli ho lasciato la scelta e hanno preferito lavorare adesso”.