Napoli-Inter 3-1: i commenti degli azzurri ai microfoni delle Tv e delle radio

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Alcuni tesserati del Napoli e ai microfoni dei media hanno commentato la gara di campionato giocata contro l’Inter allo stadio Maradona.

Frank Zambo Anguissa: “Non so se questa vittoria è un segnale. Il nostro obiettivo è sempre quello: vincere e farlo contro una squadra forte come l’Inter è importante per noi. Abbiamo giocato con voglia di vincere e l’atteggiamento giusto. Non è il sistema di Gioco che ha fatto la differenza, ma l’atteggiamento. Noi siamo pronti a fare quello che dice il mister”.

Scott McTominay: “Grande reazione dopo la sconfitta in Champions League. Abbiamo vinto contro una squadra molto forte, per noi nuna serata top. L’assist di Spinazzola? Il secondo in pochi giorni, lui è un ottimo giocatore. Adesso però bisogna dare continuità a questa vittoria”.

David Neres: “Dovevamo reagire dopo la sconfitta in coppa. Sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile contro una squadra molto forte. Falso nueve? L’importante è giocare, non importa dove: dove l’allenatore ha bisogno, dove la squadra ha bisogno. Ovviamente sono cambiati i movimenti, ma i miei compagni conoscono il mio stile di gioco ed io conosco il loro. Vittorie in casa? È molto importante per noi avere il supporto del Maradona”.

Giovanni Di Lorenzo:Ci voleva una partita così dopo la brutta figura in Champions. Siamo ripartiti nel modo giusto e siamo contenti. Rigore? Sicuramente sono andato giù perché ho sentito il contatto in scivolata dietro. Dal campo ho sentito un contatto che non mi ha fatto restare in piedi. Non è una simulazione. Conte? Avevamo preparato prevalentemente l’attacco alla profondità di Neres se arrivava all’uno contro uno con Acerbi, sono stati bravissimi i centrocampisti a inserirsi. Loro sono molto bravi in questo e anche stasera abbiamo fatto due gol molto belli“.

Antonio Conte: “Abbiamo affrontato una squadra fortissima, per me la squadra migliore in assoluto in Italia con una rosa fuori portata rispetto a tutte le altre. Abbiamo vinto malgrado tutte le difficoltà che stiamo avendo da inizio anno. Oggi l’Inter era venuta per ammazzarci sportivamente: una squadra in grande salute con un filotto di vittorie contro una squadra in difficoltà. Ma noi di morire non ne avevamo voglia e quindi ne è venuta fuori una partita tosta e gagliarda.

Battibecco con Lautaro? Quando giochi questo tipo di partite sinceramente può accadere. Lautaro è sicuramente un ottimo giocatore, magari dal punto di vista umano non ho avuto modo così di conoscerlo per bene. Le parole di Marotta? L’Inter appena può manda Marotta, ma una grande squadra deve fare le corrette valutazioni e capire perché oggi ha perso e non creare degli alibi ai calciatori e all’ambiente. Io da allenatore non l’avrei mai permesso. Un presidente che viene a fare queste considerazioni sminuisce anche l’allenatore e non va bene. Io non ho mai chiesto ai presidenti di fare il papà e di venire a parlare, mi sono sempre difeso da solo. Fare queste difese d’ufficio…“.