Alcuni tesserati del Napoli sui social e ai microfoni dei media hanno commentato la gara di Champions giocata in casa con il Liverpool.
De Laurentiis su twitter: “Una serata che ricorderò per sempre. Un grande orgoglio essere il presidente di questa squadra, magistralmente guidata da Spalletti e il suo staff. Bravi tutti e grazie grazie grazie al pubblico del Maradona!“.
Di Lorenzo in TV: “Una delle serate più indimenticabili della mia vita. E’ stata una bellissima emozione, c’era una grandissima atmosfera allo stadio ed emozione per la partita incredibile di oggi. E’ stato un risultato importante, alla vigilia sapevamo che avremmo potuto metterli in difficoltà e stasera l’abbiamo fatto. Peccato per il gol subito, potevo valutarla meglio anche io, non ho sentito i compagni che mi chiamavano l’uomo. Questa è stata proprio una bella serata, con un tifo incredibile. Ora dobbiamo tornare a giocare in campionato con entusiasmo, prendere questa vittoria e riuscire a cavalcare l’entusiasmo. Dobbiamo tenere i piedi per terra, perché la stagione è lunga. Abbiamo dato però una bella risposta questa sera. Siamo tutti contenti.“
Zielinski in TV: “La cosa più importante è che la squadra ha dominato. E’ stata una partita perfetta, abbiamo vinto contro un avversario di prima fascia. Siamo contenti, sappiamo che però siamo solo all’inizio del girone e ci sono altre partite difficili da giocare. Quelli arrivati, oltre ad essere tutti bravissimi ragazzi, sono tutti ottimi giocatori. Si sono subito ambientati alla grande, e si vede l’effetto. Non ci rimane che goderci questi nuovi giocatori che sono davvero forti. Non so se il Liverpool poteva fare qualcosa di più, guardo la nostra partita e alla nostra squadra. Facciamo il meglio possibile per vincere le partite e oggi siamo riusciti a vincere contro grandi campioni”
Simeone ad Amazon Prime: “A 14 anni ho fatto il tatuaggio di un pallone perché sognavo di giocare la Champions e ho sempre sognato il momento di segnare un gol e baciare questo tatuaggio. Lo sapevo, me lo sentivo che avrei avuto almeno una occasione per giocare in questa splendida competizione. Sono felice, ringrazio il mister e i miei compagni, è stata una notte splendida. Battere il Liverpool in questo modo è un segnale di grande forza e unione. E’ una serata che non dimenticherò più. Papà? Normalmente prima della partita ci chiamiamo. Mi aveva detto che se fossi entrato avrei potuto fare tanto, e così è stato. Ci sentiamo sempre prima della partita, oggi come tutte le altre volte. E lo faremo sempre. Adesso bisogna solo pensare alla bella notte che abbiamo passato, la bella partita che abbiamo fatto ed è stato emozionante non solo per me ma per tutta la squadra. Gol allo stadio Maradona? Non si può dire altro. E’ stato emozionante sentire il mio nome, è stato emozionante sentire l’urlo The Champions, mi ha caricato”.
Meret in TV: “C’è tanto orgoglio e grande soddisfazione, il lavoro paga. L’estate non è stata facile perché è stata piena di voci per me, ma ho sempre pensato a fare il meglio e questa è una notte magica. Tre punti importanti, contro una grandissima squadra. Ci eravamo preparati ad attaccare gli spazi che ci avrebbero lasciati e siamo stati bravi, avremmo potuto fare ancora più gol. Già alla prossima partita dobbiamo ritrovare questo tipo di prestazione. Le ambizioni sono alte già dal ritiro, abbiamo cambiato diversi elementi e chi è arrivato è altrettanto forte e ci sta dando mano. Sappiamo di poter vincere contro chiunque.“
Anguissa sui social: “Tutto per voi. Siamo il Napoli”.
Spalletti in TV: “E’ un risultato importante, soprattutto in base a chi è l’avversario. Quello che diventa fondamentale è giocare il calcio che sanno giocare e portarlo avanti per 95 minuti con personalità. Non si firma mai per tentare di dare quella condizione di potersi giocare la partita con tutti. Bisogna sempre provare ad andare a provare a vincere la partita. Con questi giocatori qui è tutto più facile. Io non mi aspetto niente, solo che i miei facciano la partita per 90 minuti. Il resto viene di conseguenza. Non prevedi un risultato, credi nella possibilità di fare la prestazione. Di fare certe cose a duecento all’ora, convinti. Il Liverpool non ti dà la possibilità di riposizionarti, certe cose dobbiamo impararle. Stasera i ragazzi hanno fatto il Napoli contro una squadra forte come il Liverpool. Al di là di chi hai davanti, questo si deve fare. Senza ansia, magari la prossima volta riprovano ancora di più. Nessuna lezione, nessuna presunzione domattina bisogna tornare a lavorare perché poi sabato non è che si accende un interruttore e si gioca. Quando si gioca contro squadre come queste qui basta un dettaglio e cambia la psicologia della partita. Quando ho fatto le sostituzioni per dieci minuti abbiamo dato il pallino in mano a loro. Per me Rrahmani ha fatto una grande partita, non ha concesso niente. Riuscire a poter fare uomo su uomo e superiorità numerica è difficilissimo, quindi lui e Kim sono stati mostruosi. Poi a centrocampo hanno corso e giocato di qualità, ma col Liverpool vince la squadra. Il mio miglior Napoli? Anche l’anno scorso abbiamo fatto grandi partite, poco riconosciute. Si può giocare una partita bene e l’altra meno bene, ma le sostituzioni si fanno”.
La SSC Napoli sul sito ufficiale: “I Fab Four siamo noi. La melodia Champions di Napoli si leva più struggente e maestosa di un coro trionfale dei Beatles. Il Napoli segna 4 favolosi gol al Liverpool e trasforma la festa di Piedigrotta nella magica notte di Fuorigrotta. L’urlo del Maradona non arriva solo fino ad Anfield, ma fa il giro del Continente e scuote le stelle d’Europa. E’ la notte delle stelle, è la notte dei Campioni, è la notte degli Eroi. I FAB FOUR siamo noi…!”






