Il Napoli vince a Torino e approfittando del pareggio della Juventus e della sconfitta del Milan si porta (al momento) al terzo posto in classifica.
Un terzo posto (al momento) conquistato grazie alla miglior differenza reti unico parametro di riferimento per stilare la classifica a questo punto della stagione (visto che manca ancora il ritorno dello scontro diretto tra Juventus e Milan) con Napoli, Juventus e Milan a pari punti.
Ma il terzo posto del Napoli è comunque un passo importante verso la Champions: il Napoli è ora padrone del suo destino, se vince tutte le rimanenti cinque partite è matematicamente tra le prime quattro del campionato.
Poi a spese del Milan o della Juventus piuttosto che dell’Atalanta poco importa.
Neanche il più ottimista dei tifosi lo sperava dopo il 2-4 in casa dell’Atalanta alla 23esima giornata dello scorso 21 febbraio. Dopo quella gara il Napoli era settimo in classifica a -4 dal quarto posto della Roma, -8 dal terzo della Juventus e -9 dal secondo del Milan.
Ma quel Napoli2 era reduce da un periodo funestato da infortuni che hanno lasciato a disposizione di Gattuso solo undici calciatori e dal nervosismo devastante nel rapporto Gattuso-De Laurentiis.
Recuperati gli infortunati, soprattutto gli attaccanti, e un pizzico di serenità nello spogliatoio il Napoli1 dalla 24° alla 33° giornata è tornato a volare, ha recuperato terreno in classifica ritrovando anche le prestazioni.
Ma il terzo posto conquistato non sia un punto di arrivo ma un punto di partenza.
Il Napoli in questo momento della stagione ha soli due ‘avversari’ imbattibili:
- l’appagamento per essere entrato in zona Champions;
- sottovalutare i prossimi avversari inferiori sulla carta ma in condizioni disperate di classifica.
Non considerare il pericolo di questi due ‘avversari’ potrebbe vanificare quanto di buono fatto in questi ultimi due mesi.
Buon Forza Napoli a tutti!





