Alcuni tesserati del Napoli sui social e ai microfoni dei Media hanno commentato la gara di campionato giocata contro il Parma al Maradona. Tutti i commenti.
I commenti ai media.
Giovanni Di Lorenzo: “È bello vincere anche così, all’ultimo minuto. È stata una vittoria importante voluta dalla squadra. Era una partita difficile, perché il Parma ha caratteristiche che possono metterti in difficoltà. il fatto di crederci fino alla fine, questo è un bel segnale per il futuro. Lukaku ha personalità, porta la sua esperienza e il suo spessore e non può far altro che bene in questo gruppo. Ho parlato con il mister quest’estate e mi ha detto che posso essere utile sia come esterno a centrocampo che come terzo di difesa. Nel primo tempo abbiamo sbagliato qualcosina in fase di pressing, nell’intervallo abbiamo sistemato questa cosa con il mister ed infatti nella ripresa è andata molto meglio. È stato bello l’abbraccio finale con il pubblico. Neres? si è presentato benissimo, è un giocatore forte.
Sono arrivati altri due ragazzi che ci daranno una mano. Siamo un bel gruppo rinnovato e sono convinto che affrontando ogni partita al massimo riusciremo a toglierci belle soddisfazioni. Abbiamo iniziato un percorso nuovo come il mister. E’ da poco che stiamo lavorando insieme, ma sono sicuro che seguendolo cresceremo tanto sia come singoli che come squadra“.
Zambo Anguissa: “L’atteggiamento cambia tutto. Abbiamo iniziato un po’ molli, nel secondo tempo abbiamo fatto meglio pressando uno contro uno. I tre punti sono importanti. Con Conte è cambiato tutto: si fida sempre della sua squadra e dà tutto e noi dobbiamo dare tutto per lui. A livello mentale si vede che ha aggiunto qualcosa al Napoli”.
Romelu Lukaku (nominato men of the match): “E’ un onore giocare per questa squadra, per questi compagni e per questi tifosi. Abbiamo lavorato molto duro e i discorsi in allenamento hanno pagato. E’ mia abitudine far gol all’esordio. Alla fine abbiamo, vinto questo è l’importante. Sono molto contento di aver ritrovato Conte, ma ora dobbiamo lavorare”.
Antonio Conte: “Sul gol di Lukaku sono andato in campo per dire di prendere il pallone e tornare, perché era il pareggio e c’erano ancora dieci minuti perché il secondo tempo si è giocato veramente poco. E’ stata una prestazione sicuramente di cuore contro un’ottima squadra. Potevamo fare molto ma molto meglio sul primo gol che abbiamo concesso. Prendiamo questi tre punti sapendo che come sempre ci sarà da lavorare. Onore a questi ragazzi che non hanno mollato e hanno dato tutto.
Noi i gol li dobbiamo trovare da tutti: dai centrocampisti, dai quinti, non solo dagli attaccanti, anche dai difensori. Dobbiamo essere molto piu incisivi dalle palle inattive, ma spesso li chi fa gol è chi le calcia. Abbiamo iniziato questa ricostruzione sulla base di 12 giocatori, ne sono arrivati molti, anche se all’ultimo momento, giocatori nuovi buoni. non ci resta che lavorare e cercare di integrare i nuovi, perché comunque ne abbiamo bisogno”.
I commenti in conferenza stampa.
Antonio Conte: LEGGI QUI.
Giovanni Simeone: “Anche dalla mia faccia si vede che il vento è cambiato, in base al gruppo e all’umiltà che abbiamo stiamo ripartendo. Ci siamo detti all’inizio che queste sono le partite da vincere e dovevamo fare qualsiasi cosa per farlo. Lukaku lavora tantissimo per la squadra, tiene benissimo la palla. E’ un punto di riferimento.
La società ha fatto grandi acquisti, adesso siamo ancora più forti. Si vede quando una squadra inizia a sentirsi forte, ma dipende solo da noi la riuscita della stagione. Sono rimasto dopo che ho parlato con il mister a Dimaro, mi sono chiesto se potevo essere utile alla squadra: ho capito di essere nel posto giusto al di là del minutaggio. Conte? Ci fa sempre buttare fuori quello che credi di non avere. Ha una passione che ti risveglia. Ci ha dato una spinta in più e siamo rientrati in campo come ci ha detto lui”.
I commenti sui social.
Zambo Anguissa: “Forza ragazzi l’abbiamo fatto tutt’insieme. Più tre punti, continuiamo così“.
Matteo Politano: “Una vittoria fondamentale. All’ultimo respiro, credendo ognuno nell’altro“,






