Pari importante per la Champions, finale incoraggiante, Conte con un Santos in più ma deve ‘salvare’ Hojlund

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Inter lanciata verso lo Scudetto. Milan che sembra il più autorevole candidato alla piazza d’onore. Una tra Napoli, Roma e Juventus è destinata ad accontentarsi dell’Europa League.

Solo la conquista di un quinto slot-bonus in Champions può salvare l’esclusa. Impresa non facile. Le inglesi sono destinate a conquistare almeno uno dei due slot a disposizione. Per conquistare l’altro, è necessario che le sei italiane ancora impegnate nelle coppe europee facciano più strada delle spagnole e delle tedesche.

Al momento il Napoli, grazie al pareggio con la Roma e alla contemporanea sconfitta della Juventus con l’Inter, costringe le due rivali a fare 4 punti più dei partenopei nelle prossime 13 partite.

  • La Juventus perché effettivamente è dietro 4 punti. In caso di stessi punti del Napoli in classifica, finirebbe davanti agli azzurri grazie alla miglior differenza reti negli scontri diretti.
  • La Roma invece è a -3 dal Napoli. Però ha fatto meno punti degli azzurri negli scontri diretti, quindi è costretta a superarli almeno di un punto in classifica.
Per questo il pareggio del Napoli con la Roma è molto più prezioso di quanto si possa pensare.

Ma con la Roma non solo il risultato è stato positivo per aver messo il Napoli in posizione di vantaggio sulle due rivali. Dalla sfida con i giallorossi sono arrivati anche segnali importanti dalla doppia reazione allo svantaggio, dalla prestazione fisica e dalla panchina.

Il Napoli nel finale di gara ha dimostrato di avere più energie fisiche e mentali dei giallorossi, provando addirittura a vincere la gara correndo fino al 98° minuto della gara.

La ‘panchina’ con la Roma ha confermato che Lukaku è sempre più pronto a entrare a gara in corso e, addirittura, ha ‘riportato’ in campo anche Gilmour.

Ma la ‘panchina’, dopo la partita con la Roma, ha messo una freccia in più all’arco di Conte: Alisson Santos. Il 23enne esterno brasiliano ha giocato gli ultimi 25 minuti cambiando la partita, portando quella freschezza che serviva alla squadra: per lui un gol, tanti spunti uno contro uno davvero efficaci mettendo paura agli avversari. Ora Conte deve solo trovare il coraggio di dargli più minutaggio, senza credere che Alisson Santos sia solo un giocatore da finale di gara.

Ma non c’è rosa senza spine.

C’è ansia per le condizioni di Rrahmani e Spinazzola, usciti anzitempo con la Roma per problemi fisici.

C’è poi la ‘spina’ Hojlund: un attaccante oggi INDISPENSABILE che in campo getta il cuore oltre l’ostacolo, corre per tutta la gara, fa reparto da solo, è protagonista di continui corpo a corpo con i difensori avversari uscendo spesso vincitore. Il suo gioco di sponda è prezioso per creare occasioni pericolose proprio come vuole Conte. L’attaccante danese però non viene mai messo in condizione di tentare il gol personale e un centravanti si sente gratificato soprattutto se viene messo in condizione di calciare verso la porta anche con una certa continuità.

Ma Conte fino a fine stagione non ha più il ‘fastidio’ dei turni infrasettimanali delle coppe e può lavorare tutta la settimana su una singola gara.

Magari avrà il tempo per togliere le ‘spine’ alla rosa ed esaltare ancor di più le cose positive viste con la Roma…Alisson Santos in primis!

Buon Forza Napoli a tutti!