Il Bentegodi secondo alcuni poteva (anzi doveva) essere il De profundis per il Napoli. Invece la vittoria con il Verona ha restituito il secondo posto agli azzurri rilanciandoli anche nella lotta scudetto.
L’Inter per l’organico e il Milan perché padrone del suo destino, restano ancora le squadre favorite per la vittoria finale.
Ma il Napoli deve puntare allo scudetto anche per continuare ad avere gli stimoli e la giusta concentrazione che potrebbero mancare se si dovesse considerare l’obiettivo Champions già al sicuro.
E’ vero che l’Atalanta, anche vincendo il recupero in casa con il Torino, salirebbe al quinto posto lontano nove punti dagli azzurri ma la storia di questo campionato racconta che come basta poco per rientrare nella lotta scudetto basta pochissimo per essere ‘risucchiati’ da chi insegue.
Per vincere lo scudetto, ma anche per ‘tornare’ in Champions, è fondamentale però ‘riconquistare’ il Maradona dove non a caso nello scorso campionato il Napoli ha perso la Champions nell’ultima giornata.
Il rendimento in trasferta fa della squadra di Spalletti la migliore del campionato (10 vittorie, 4 vittorie e 1 sconfitta), ma i risultati al Maradona farebbero scivolare il Napoli al settimo posto (8 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte). Allineare il rendimento casalingo a quello in trasferta deve essere l’obiettivo immediato che gli azzurri devono raggiungere.
Udinese, Fiorentina, Roma, Sassuolo e Genoa: queste le ultime cinque gare del Napoli tra le mura amiche.
Cinque gare di sicuro non facili ma da vincere a tutti i costi per non avere rimpianti in futuro…un futuro che potrebbe consegnare all’immortalità calcistica presidente, allenatore e calciatori.
Crederci e ‘riconquistare’ il Maradona: il Napoli può e deve farlo.
Buon Forza Napoli a tutti!






