Alcuni tesserati del Napoli sui social e ai microfoni dei media hanno commentato la gara di campionato giocata in trasferta contro il Torino.
Osimhen alle TV: “E’ stata una bella vittoria, contro una squadra ostica, complimenti a tutta la squadra. Le speranze dei tifosi sono anche le nostre, aspettano da tempo, siamo felici di essere sulla strada giusta per vincere questo prestigioso trofeo, dobbiamo continuare così”.
Meret alle TV: “Al rientro dalla sosta ci sarà questa sfida importante, contro i campioni d’Italia, sarà un anticipo di ciò che vivremo in Champions League. Noi dobbiamo giocare sempre con questa intensità, con questa voglia di aiutarci a vicenda. Quel tiro di Ricci era molto insidioso, è passato in mezzo a tanti difensori, ma non abbiamo preso gol e siamo rimasti sempre concentrati. E’ una vittoria meritata e voluta fortemente. Scudetto? C’è grande consapevolezza nei nostri mezzi, grande fame e voglia di vincere. C’è una fiducia davvero alta per il percorso che stiamo facendo. Non dobbiamo però abbassare la guardia, continuiamo così. Aprire un ciclo? Qui siamo tanti i giovani e stiamo facendo esperienza. Io lo spero. Quest’anno è molto positivo, spero che pure i prossimi possano esserlo”.
Di Lorenzo sui social: “Che grande gruppo, che grande tifo, che grande vittoria! Uniti insieme verso il nostro sogno”.
Kvaratskhelia sui social: “Grande vittoria, ora è tempo di pensare alla Nazionale. Forza Napoli sempre”.
Politano sui social: “Uniti. Insieme. Verso un sogno colorato di azzurro”.
Zielinski sui social: “Il sogno continua”.
Anguissa sui social: “Grande vittoria. Braviiiiii a tutti ragazzi e FORZA NAPOLI SEMPRE”.
Spalletti alle TV: “Le finalizzazioni di Osimhen e quel fatto di andarci di testa come sa fare soltanto lui evidenziano questa grandissima qualità che ha. Secondo palo? Va lì perché quelli che crossano crossano sul secondo. E’ una situazione che dipende da dov’è la palla. E’ l’ennesima volta che io vado a parlare coi ragazzi prima di una partita, avendo il sentore che ci possa essere appagamento, ed è l’ennesima volta che loro rispondono facendo vedere di essere fatti di una pasta diversa. Chi ha fame non tiene sonno, è un detto napoletano, ed è proprio così. Sul terzo guardate quello che fa Di Lorenzo. Da un fallo laterale fa un taglio in mezzo al campo, fa l’uno-due lungo trenta metri e porta palla a sinistra per permettere che ci sia il largo dove sviluppare l’azione. Di Kim, Di Lorenzo e Anguissa te ne privi difficilmente. Io ho visto fare queste cose che fa Kim a pochi giocatori. Di Lorenzo è quello che ha grandissima personalità, grandissimo carattere. Come Osimhen, Kim, Rrahmani sta diventando un leader di assoluto valore. Questi giocatori a volte riescono a infondere quella tranquillità e quella forza che possono far decidere il compagno di squadra. E fanno bene a manifestarle”.
La SSC Napoli sul sito ufficiale: “Il cielo è azzurro sopra Torino. E porta stampato il volto dell’Uomo Mascherato. Osimhen è la Stella Cometa che indica la direzione della Vittoria. Vola Victor, perchè in quest’anno di prodigi meravigliosi c’è un Uomo che sa volare e che ha messo le ali ad un popolo intero, che non ha solo la testa tra le nuvole ma anche un cuore che batte all’infinito, eternamente sospeso tra Storia e Mito. SuperOsi va in orbita dopo 10 minuti e non scende più. All’Olimpico granata avvistano un UFO. Prima un terzo tempo in mischia d’angolo, poi uno stacco aggrappato a un aquilone quando non è ancora arrivato il tramonto. In mezzo c’è il rigore di Kvara che esulta mostrando “la vena” come garba a Spalletti. Dopo un’ora siamo 3-0. Ed è festa tutto intorno, con la nostra gente che per la prima volta in stagione canta “Vinceremo il Tricolore”. E nel brivido che corre sulla schiena c’è anche l’occasione per celebrare la griffe di Ndombele che entra e firma la quarta di copertina. Il Napoli vince la terza partita in una settimana, segnando 9 gol compresa la Champions. Sfondiamo quota 70 in Serie A ed Osimhen si siede sul Trono dei bomber con 21 reti. Il Cielo è azzurro sopra al campionato. E porta stampato il volto dell’Uomo Mascherato”.






