Union Berlino-Napoli 0-1: la conferenza stampa di Garcia in 5 punti

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Rudi Garcia allenatore del Napoli



L’allenatore del Napoli Rudi Garcia in conferenza stampa ha commentato la gara di Champions League giocata in casa dei tedeschi dell’Union Berlino.

Questi i passaggi più interessanti delle sue dichiarazioni.

Sull’importanza di questa vittoria.

Per la qualificazione faremo i conti dopo la quarta giornata, è ancora troppo presto. Dobbiamo vincere in casa contro l’Union e dopo faremo i conti perché rimangono ancora dopo due partite. L’importante che abbiamo vinto. Tutti quelli che pensavano di aver vinto prima di giocarla non capiscono niente di calcio. La Champions è sempre complicata, soprattutto fuori casa. C’è un’immagine che può mostrare la qualità mentale e la determinazione del gruppo stasera: il tackle di Natan davanti la panchina e la rabbia che dimostrato per vincere questa scivolata. Questo mi è piaciuto un sacco, così voglio la mia squadra stasera“.

Sull’Union Berlino.

Avendo studiato questa squadra sapevamo che aveva delle caratteristiche molto precise. Sapevamo che questa squadra vive sui tuoi errori, una squadra forte fisicamente e in contropiede. Era importanti anche a non essere esposto a queste probabilità del loro gioco. Siamo stati bravi stasera a non farli esprimere queste caratteristiche. Quando perdi otto volte di fila sei molto più vicino a fare il risultato che perdere ancora una volta. Quindi noi siamo stati bravi a vincere qua“.

Garcia sull’atteggiamento del Napoli.

“Non abbiamo fatto la nostra migliore partita soprattutto nel primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo gestito meglio la palla e siamo andati da un fronte all’altro con più velocità. Il gol mi è piaciuto non solo per la giocata di Kvara, ma anche per il doppio recupero di palla, il primo molto alto di Rrahamni e un duello vinto da Mario Rui. Quando si è meno brillanti con la palla, è importante dimostrare di saper lottare tutti insieme“. La cosa che mi piace, che non è sparita durante la stagione, è l’atteggiamento dei ragazzi. Abbiamo visto una squadra pronta sul piano mentale, pronta ad essere presente sulla sfida fisica che ti propone l’Union. Anche se abbiamo delle cose tecnicamente, abbiamo sempre giocato il nostro gioco. Oggi fare dei cross alti per i nostri attaccanti non era una buona idea viste le loro tre torri dietro e dovevamo giocare con movimento e palla a terra. L’abbiamo fatto poco nel primo tempo, meglio nel secondo. La cosa che mi è piaciuta è che abbiamo lavorato bene sul pressing dei tre attaccanti sui loro tre difensori“.

Sui singoli.

Quando si gioca con Raspadori che gioca incontro dovevamo portare dei giocatori sotto a lui per giocare, anche se anche lui è mancato un po’ di movimento ed è rimasto troppo nella sua zona. I nostri esterni si sono mossi troppo poco e sono restati troppo larghi. E’ sempre un grande aiuto per la squadra, gli mancava un po’ di efficacia e stasera l’ha dimostrata. Natan è stato bravo da quando è entrato nei titolari. Abbiamo lavorato bene con lui durante la prima pausa della nazionali. Sul gol annullato stasera, è una cosa che abbiamo lavorato sulla linea difensiva, non solo lui è stato bravo. Lo vedo con più fiducia, può prendere il suo spazio in futuro sulla leadership e l’impatto fisico che ci può dare“.

Sulla possibilità di giocare con due punte (Simeone-Raspadori).

“E’ possibile giocare con due punte e col trequartista e una punta con questi giocatori ma alla fine abbiamo fatto gol e non era più necessario. La cosa necessaria era trovare una soluzione a centrocampo su un giocatore forte fisicamente che ci dava una mano sull’impatto fisico e il gioco di testa. Senza Anguissa, l’avete visto anche in ritiro, penso che Ostigard ci può dare una mano su questa cosa. Soprattutto quando giochiamo con delle squadre, come stasera, che fanno il gioco lungo e mettono giocatori forti di testa nella tua area rischi di prendere un pareggio alla fine su un rimbalzo. Non è il calcio che mi piace, ma è anche un calcio concreto. Quindi ci voleva una risposta, quindi sono contento dell’atteggiamento di Leao quando è entrato“.

QUI il commento in conferenza stampa dell’allenatore dell’Union Berlino Urs Fischer.