Il difensore del Napoli Lorenzo Tonelli è intervenuto ai microfoni di radio Kiss Kiss, radio ufficiale del Calcio Napoli.
Queste le dichiarazioni del difensore ex Empoli:
” Cinquanta giorni, nove finale da vincere tutte. Sarà bello ci stiamo giocando un pezzo di storia. Nel nostro piccolo stiamo facendo un piccolo miracolo e non siamo obbligati a vincere come la Juventus. Siamo qui a giocarcela dopo aver fatto un percorso. Ci dobbiamo provare, siamo lì per dare l’ultimo ‘cazzotto’.
Fisicamente non vedo nessuno stanco o in difficoltà, c’è entusiasmo e ci sono i presupposti per fare bene. In questo periodo le squadre di mister Sarri iniziano a volare.
Partite facili non esistono e anche noi abbiamo perso punti strada facendo. Non esistono partite scontate o facili nel calcio.
Tanto Empoli in questo Napoli? Noi veniamo dal basso, cinque sei anni fa abbiamo fatto lo spareggio per non retrocedere e ora ci giochiamo lo scudetto, ma noi pensiamo partita per partita.
Sarri è sempre uguale a quello di Empoli. Ha la bella dote di porti un obiettivo che sembra sempre essere quello dello scudetto portandoti a ottenere sempre il massimo e il 100% della squadra.
Sentiamo che tutta la città ci sta a finaco. L’unica recriminazione è avere uno stadio più vicino al campo di gioco con i tifosi a ridosso…sai che bolgia mamma mai… con le urla si potrebbero cambiare le traiettorie del pallone.
Per la strada i tifosi mi gridano Uhe guagliò c”a facimm? Mi raccomando lottate fino alla fine.
Il mio modello è sicuramente Fabio Cannavaro quando l’ho visto a Napoli mi batteva il cuore sembravo imbischerito, l’attaccante più difficile che ho marcato è stato Perez.
Cosa vorrei trovare nell’uovo di Pasqua? La vittoria a Sassuolo”.




