Calciomercato Napoli. Everton Soares perché sì, Everton Soares perché no: più vicino a Lavezzi che a Callejon

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Voci di calciomercato hanno accostato al Napoli l’esterno offensivo brasiliano del Gremio Everton Soares. 

Il calciomercato è fatto da trattative reali e da un continuo alternarsi di voci e di nomi, fatti circolare ad arte dai procuratori per far aumentare gli ingaggio dei propri assistiti o dai presidenti per far alzare il valore dei cartellini dei propri calciatori. Il calciomercato è fatto anche di azioni di disturbo per i possibili acquisti di una diretta concorrente. Nel calciomercato quello che è vero oggi non lo è domani.

Per questo motivo la redazione di “Football Napoli News”, nel rispetto dei propri lettori, ha scelto una linea editoriale diversa provando a capire le possibilità e l’utilità di un calciatore alla portata del Napoli tralasciando nomi decisamente improbabili.

Everton Sousa Soares è nato a Maracanaù in Brasile il 22 marzo 1996. Cresciuto nelle giovanili del Fortaleza prima e del Gremio poi. Proprio con il Gremio ha fatto il suo esordio nel campionato Gaùcho il 19 gennaio 2014 non ancora diciottenne.

Alto 174 cm per un peso di 72 kg circa, Everton è un esterno offensivo destro naturale ma che preferisce giocare sulla sinistra a piede invertito.

Brevilineo ma ‘tosto’ nei contrasti è un giocatore rapido e veloce con una buona tecnica individuale che lo rende imprevedibile nel dribbling e devastante nelle accelerazioni palla al piede. Ha una grande personalità ed è dotato di un tiro forte e preciso, come preciso è anche negli assist per i compagni.

Everton più che a quello di Callejon si avvicina molto allo stile di gioco di Lavezzi. La sua media gol è molto simile a quella di Callejon ma più bassa di quella di Lavezzi:

  • 1 gol ogni 4,17 partite (Callejon 1 gol ogni 4,20 partite, Lavezzi 1 gol ogni 3,92 partite);
  • 0,24 gol a partita (la stessa di Callejon, Lavezzi 0,25 gol a partita).

Malgrado la forte concorrenza nel Brasile ha già collezionato 14 presenze segnando 3 gol. Proprio grazie a questi tre gol, dei quali uno nella semifinale con l’Argentina e uno in finale contro il Perù, ha vinto la classifica cannonieri della Copa America 2019 alla pari del peruviano Guerrero. Addirittura il CT brasiliano Tite rispondeva così a chi gli chiedeva la formazione del Brasile: Éverton, Neymar e altri nove”.

Nel suo palmares, oltre la Copa America vinta appunto nel 2019 con il Brasile, vanta anche 1 Coppa del Brasile, 1 Copa Libertadores e 1 Recopa Sudamericana tutti trofei vinti con il Gramio unico club nel quale ha finora giocato.

In Brasile lo hanno soprannominato ‘Cebolinha’ per la sua somiglianza con un popolare personaggio dei fumetti brasiliani. Cebolinha | Brands of the World™ | Download vector logos and logotypes

Everton Soares perché sì. 

  • I costi dell’affare alla portata del Napoli: si parla di 25 milioni di euro per il cartellino e di un ingaggio che dovrebbe oscillare tra i 3,5 e i 4,5 milioni di euro netti a stagione che, grazie al decreto crescita, al Napoli l’ingaggio lordo costerebbe tra i 5 e i 7 milioni l’anno.
  • E’ perfetto per giocare in un attacco a tre.
  • Ha appena 24 anni ed è in costante crescita; è all’inizio della sua fase di maturazione calcistica.
  • E’ un calciatore integro e non ha subìto nessun infortunio importante.
  • Può essere decisivo per scardinare le difese particolarmente chiuse.
  • Ha fame di vittorie e grande voglia di misurarsi con il calcio europeo.

Everton Soares perché no. 

  • Non è sempre presente nella fase difensiva, ma è opportuno sottolineare che Callejon è unico nel suo genere.
  • Andrebbe disciplinato tatticamente.
  • A volte si intestardisce nel possesso palla risultando evanescente in alcune azioni.
  • Si è misurato solo con il calcio sudamericano.